# Chi arriva dall'estero: gli obblighi, e i loro termini

> Otto giorni lavorativi per la dichiarazione di presenza, 90 giorni su 180 di soggiorno breve, EES operativo dal 10 aprile 2026, ETIAS non ancora attivo.

URL: https://myitalia.it/it/organizza/entry-requirements
Last updated: 2026-09-03

Chi arriva in Italia da un Paese non UE ha 8 giorni lavorativi per chiedere il permesso di soggiorno o rendere la dichiarazione di presenza, e può restare al massimo 90 giorni su un periodo di 180.

## Otto giorni lavorativi, ed è il termine che si dimentica

Lo straniero non comunitario che entra in Italia deve, entro 8 giorni lavorativi dall'ingresso, chiedere il permesso di soggiorno oppure rendere la dichiarazione di presenza.

La base normativa è il D.lgs. 25 luglio 1998 n. 286, il Testo unico immigrazione, agli articoli 2, 4 e 5, insieme all'articolo 5 comma 8-bis del DPR 394/1999.

L'inosservanza può portare all'espulsione amministrativa, così come il trattenersi oltre il periodo consentito. Il termine decorre dall'ingresso e si conta in giorni lavorativi, non in giorni solari.

## Se dorme in albergo, l'adempimento passa dalla struttura

Nella pratica il turista che alloggia in una struttura ricettiva assolve l'obbligo degli 8 giorni lavorativi attraverso la comunicazione dell'alloggio alla questura fatta dalla struttura.

Questo passaggio non è stato verificato su fonte primaria nella nostra ricerca. Lo riportiamo come prassi corrente e non come regola accertata, perché la differenza, in caso di controllo, la paga la persona che ospiti.

Chi dorme a casa di parenti o amici non ha una struttura che comunichi per lui: è lì che il termine degli 8 giorni lavorativi diventa un problema reale.

## Novanta giorni su centottanta, e la finestra è mobile

Il soggiorno breve non può superare 90 giorni su un periodo di 180, in Italia come nel resto dello spazio Schengen, che dal 1 gennaio 2025 comprende 29 Paesi.

Oltre i 90 giorni serve un visto nazionale di lunga durata, il tipo D, valido da 91 a 365 giorni e rilasciato dal singolo Stato. Chi lo ha può comunque circolare negli altri Stati membri per 90 giorni ogni 180.

Il possesso di un visto non garantisce l'ingresso: la polizia di frontiera può respingere chi non soddisfa le condizioni del Codice Frontiere Schengen.

## Il timbro non c'è più, dal 10 aprile 2026

L'EES, il sistema europeo di ingressi e uscite, è pienamente operativo dal 10 aprile 2026, dopo l'avvio progressivo del 12 ottobre 2025.

Registra alle frontiere esterne dei 29 Paesi Schengen i dati del documento di viaggio, l'immagine del volto, le impronte digitali, la data e il luogo di ingresso e uscita e i rifiuti di ingresso, per tutti i cittadini non UE in soggiorno breve.

Nei Paesi che la usano è possibile precompilare fino a 72 ore prima con l'app Travel to Europe. L'operatore è eu-LISA.

## ETIAS: al momento non è un adempimento

Al 1 settembre 2026 ETIAS non è operativo e non raccoglie domande. L'avvio è previsto nell'ultimo trimestre del 2026.

Quando partirà costerà 20 euro, fissati dalla Commissione il 17 luglio 2025 in luogo dei 7 euro previsti nel 2018, con esenzione per i minori di 18 anni e per chi ha più di 70 anni. L'autorizzazione varrà tre anni o fino alla scadenza del passaporto se anteriore.

Chi organizza adesso l'arrivo di un parente non deve fare nulla su questo fronte. Vale la pena ripeterlo perché è la finestra in cui i siti che imitano ETIAS lavorano meglio.

## La checklist, in ordine di scadenza

Prima della partenza: verificare se il Paese di cittadinanza richiede un visto e, in caso, quale dei tre tipi brevi.

All'arrivo: registrazione EES alla frontiera esterna, che sostituisce il timbro. Entro 8 giorni lavorativi: permesso di soggiorno o dichiarazione di presenza. Entro 90 giorni su 180: uscita, o visto di lunga durata.

Sono quattro scadenze, e solo la prima dipende dal Paese di provenienza. Le altre tre valgono uguali per tutti.

## FAQ

### Che cos'è la dichiarazione di presenza?

L'adempimento che lo straniero non comunitario deve compiere entro 8 giorni lavorativi dall'ingresso, in alternativa alla richiesta di permesso di soggiorno. La base è il D.lgs. 286/1998, artt. 2, 4 e 5, e l'art. 5 c. 8-bis del DPR 394/1999.

### Cosa succede se non si fa la dichiarazione di presenza?

L'inosservanza può portare all'espulsione amministrativa, come il trattenersi oltre il periodo consentito. È lo stesso tipo di conseguenza previsto per chi supera i 90 giorni su 180 del soggiorno breve.

### Se il mio ospite dorme in albergo deve fare qualcosa?

Nella pratica l'obbligo degli 8 giorni lavorativi viene assolto dalla comunicazione dell'alloggio alla questura fatta dalla struttura ricettiva. Questa parte non è stata verificata su fonte primaria: trattala come prassi corrente e non come regola accertata.

### Quanto può restare in Italia un cittadino extra UE senza visto?

90 giorni su un periodo di 180. Oltre serve un visto nazionale di lunga durata di tipo D, valido da 91 a 365 giorni e rilasciato dal singolo Stato, che consente comunque di circolare negli altri Stati membri per 90 giorni ogni 180.

### Serve ETIAS per il mio ospite?

Al 1 settembre 2026 no, perché il sistema non è operativo e non raccoglie domande. Quando partirà, previsto nell'ultimo trimestre 2026, costerà 20 euro, con esenzione per i minori di 18 anni e per chi ha più di 70.

### Il passaporto viene ancora timbrato all'arrivo?

No: dal 10 aprile 2026 l'EES sostituisce il timbro e registra documento, immagine del volto, impronte digitali e date di ingresso e uscita alle frontiere esterne dei 29 Paesi Schengen. L'avvio progressivo era iniziato il 12 ottobre 2025.

## Sources

| Fact | Source | Confidence | Valid until |
|---|---|---|---|
| Lo straniero non comunitario che entra in Italia deve, entro 8 giorni lavorativi dall'ingresso, chiedere il permesso di soggiorno oppure rendere la dichiarazione di presenza; l'inosservanza puo' portare all'espulsione amministrativa, cosi' come il trattenersi oltre il periodo consentito. | [Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale](https://vistoperitalia.esteri.it/) | medium | 2027-12-31 |
| Il soggiorno di breve durata nello spazio Schengen, e quindi in Italia, non puo' superare 90 giorni su un periodo di 180 giorni; oltre i 90 giorni serve un visto nazionale di lunga durata (tipo D) rilasciato dal singolo Stato. | [Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale - portale 'Il visto per l'Italia'](https://vistoperitalia.esteri.it/); [Commissione europea - DG HOME](https://home-affairs.ec.europa.eu/policies/schengen/smart-borders/european-travel-information-authorisation-system_en) | high | 2028-12-31 |
| L'Italia fa parte dello spazio Schengen, che dal 1 gennaio 2025 comprende 29 Paesi (25 Stati membri UE piu' Islanda, Norvegia, Svizzera e Liechtenstein) dopo l'abolizione dei controlli alle frontiere interne con Bulgaria e Romania. | [Commissione europea - DG HOME](https://home-affairs.ec.europa.eu/policies/schengen/schengen-area_en) | medium | 2027-12-31 |
| Il sistema europeo di ingressi/uscite EES e' pienamente operativo dal 10 aprile 2026, dopo un avvio progressivo iniziato il 12 ottobre 2025: registra alle frontiere esterne dei 29 Paesi Schengen i dati del documento di viaggio, i dati biometrici (impronte digitali e immagine del volto) e data e luogo di ingresso e uscita di tutti i cittadini non UE in soggiorno breve, sostituendo il timbro sul passaporto. | [Commissione europea - DG HOME](https://home-affairs.ec.europa.eu/policies/schengen/smart-borders/entry-exit-system_en); [doc 2](https://home-affairs.ec.europa.eu/news/main-differences-between-ees-and-etias-what-travellers-need-know-2026-04-28_en) | medium | 2027-06-30 |
| Al 1 settembre 2026 ETIAS non e' ancora operativo e non raccoglie domande: l'avvio e' previsto nell'ultimo trimestre del 2026, con la data esatta che sara' comunicata dall'UE alcuni mesi prima; riguardera' i viaggiatori esenti da visto diretti in 30 Paesi europei (i 29 Schengen piu' Cipro) per soggiorni fino a 90 giorni su 180. | [Commissione europea - DG HOME](https://home-affairs.ec.europa.eu/policies/schengen/smart-borders/european-travel-information-authorisation-system_en); [doc 2](https://home-affairs.ec.europa.eu/news/main-differences-between-ees-and-etias-what-travellers-need-know-2026-04-28_en) | medium | 2026-12-31 |
| La Commissione europea ha fissato il 17 luglio 2025 la tariffa ETIAS a 20 euro (in luogo dei 7 euro previsti nel 2018); sono esenti dal pagamento i minori di 18 anni e le persone di eta' superiore a 70 anni. La tariffa avra' effetto non appena ETIAS sara' operativo. | [Commissione europea - DG HOME](https://home-affairs.ec.europa.eu/news/european-travel-authorisation-etias-will-cost-eur-20-2025-07-17_en); [doc 2](https://home-affairs.ec.europa.eu/policies/schengen/smart-borders/european-travel-information-authorisation-system_en) | medium | 2026-12-31 |

## Other languages

- en: https://myitalia.it/plan/entry-requirements.md
- es: https://myitalia.it/es/planifica/entry-requirements.md
- fr: https://myitalia.it/fr/preparer/entry-requirements.md
- de: https://myitalia.it/de/planen/entry-requirements.md
