# I Sassi furono sgomberati per legge nel 1952

> La legge 619 del 17 maggio 1952 ordinò lo sgombero dei rioni dei Sassi. Nel 1993 lo stesso posto è entrato nella Lista del Patrimonio Mondiale.

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Last updated: 2026-09-03

Lo svuotamento dei Sassi di Matera non è stato un abbandono spontaneo: lo ordinò la legge 619 del 17 maggio 1952, che dichiarò inabitabili quei rioni e finanziò il trasferimento degli abitanti.

## Una legge con un titolo che dice tutto

"Risanamento dei rioni dei Sassi nell'abitato del comune di Matera" è il titolo della legge 17 maggio 1952 numero 619. Non parla di tutela, parla di risanamento, che nel lessico dell'epoca vuol dire togliere le persone da lì.

L'articolo 7 è il congegno operativo: regola la dichiarazione di inabitabilità e lo sgombero entro termini fissati dal sindaco. Non era una raccomandazione, era un ordine con una scadenza.

L'articolo 14 è il contrappeso: consente agli assegnatari di comprare il nuovo alloggio con rate trentacinquennali. Trentacinque anni di rate sono la misura di quanto il legislatore considerasse definitivo quel trasferimento.

## Quanto costò, in lire del 1952

700 milioni di lire per espropri e opere pubbliche fra il 1951 e il 1955, e 4.500 milioni per gli alloggi popolari fra il 1951 e il 1957.

Il rapporto fra le due cifre dice qual era la priorità: per ogni lira spesa a togliere, se ne spendevano più di sei a costruire altrove. Nacquero così i quartieri nuovi ai margini della città, che sono la parte di Matera che i visitatori non guardano mai.

I Sassi restarono vuoti per decenni e cominciarono a ripopolarsi solo a partire dagli anni Ottanta, con un percorso lento fatto di recuperi privati e di norme successive.

## Il numero che non trovi qui

La cifra di circa 17.000 persone trasferite, cioè due terzi della città, si legge quasi ovunque. Non compare nel testo di legge e non l'abbiamo verificata su una fonte primaria, quindi non la trovi in questa pagina.

È una scelta che ha un costo narrativo, perché quel numero è esattamente ciò che rende impressionante la vicenda. Ma un dato senza fonte non diventa vero perché lo ripetono in molti, e su una pagina che parla di una legge conviene restare al testo della legge.

Chi vuole quel numero lo cerchi negli atti dell'Ufficio per il risanamento o negli studi demografici del periodo. Se lo trova con la fonte, vale.

## Quarant'anni dopo, lo stesso posto entra nella lista UNESCO

1993 è l'anno in cui I Sassi e il parco delle Chiese rupestri di Matera entrano nella Lista del Patrimonio Mondiale, con i criteri culturali iii, iv e v.

L'area tutelata è più grande dell'abitato: 1.016 ettari di core zone e 4.365 ettari di buffer zone, che comprendono la gravina e l'altopiano murgico di fronte, cioè il contesto in cui quelle case avevano senso.

La distanza fra i due atti è di quarantuno anni. Lo stesso Stato che nel 1952 aveva dichiarato quel tessuto inabitabile lo ha poi candidato come esempio di adattamento umano a un ambiente difficile, ed è la contraddizione che rende Matera un caso di studio più che una cartolina.

## Cosa vedi oggi camminando nei Sassi

I Sassi non sono un centro storico normale e non sono un museo a cielo aperto: sono un quartiere reale, con residenti, alberghi diffusi, ristoranti e case ancora vuote, tutti nello stesso vicolo.

Si gira solo a piedi e si scende e si risale parecchio, quindi servono scarpe che tengano. La differenza fra il Sasso Barisano e il Sasso Caveoso si coglie in mezza giornata; sotto quel tempo si finisce per fare il giro dei belvedere e basta.

Il quadro completo, con orari e regole di accesso, sta nella pagina sui [Sassi](/it/attrazioni/sassi-di-matera) e in quella su [Matera](/it/paesi/matera). Come ci si arriva senza auto è un problema a parte, raccontato nella storia sul [capoluogo senza ferrovia nazionale](/it/storie/the-only-capital-without-a-railway).

## Perché il 2019 conta ancora

Matera è stata designata alla fine del 2014 Capitale europea della cultura per il 2019, prima città del Mezzogiorno a ottenere il titolo, con finanziamenti dedicati arrivati con provvedimenti statali successivi.

L'effetto non si è esaurito con l'anno. La ricettività è cresciuta, i prezzi si sono allineati a quelli delle città d'arte e la stagione si è allungata verso i mesi freddi, che oggi sono il periodo più ragionevole per andarci.

Chi cerca i Sassi vuoti di gente li trova a gennaio e a febbraio, con il vento della Murgia e mezza città in cantiere. Ad agosto trova il contrario.

## FAQ

### Perché i Sassi di Matera furono abbandonati?

Per una legge dello Stato: la 619 del 17 maggio 1952, intitolata al risanamento dei rioni dei Sassi, che impose lo sgombero delle zone dichiarate inabitabili e finanziò il trasferimento degli abitanti in alloggi popolari costruiti altrove.

### Quanto stanziò la legge del 1952?

Settecento milioni di lire per espropri e opere pubbliche fra il 1951 e il 1955 e 4.500 milioni per gli alloggi popolari fra il 1951 e il 1957. L'articolo 14 consentiva agli assegnatari di comprare l'alloggio con rate trentacinquennali.

### Quante persone furono trasferite dai Sassi?

Il numero non risulta nel testo della legge 619 del 1952 e qui non compare. La cifra che circola più spesso viene dalla stampa e da siti divulgativi, non da una fonte primaria: restano il meccanismo della legge e i due stanziamenti.

### Da quando i Sassi sono patrimonio UNESCO?

Dal 1993, con i criteri culturali iii, iv e v. Il sito ufficiale si chiama I Sassi e il parco delle Chiese rupestri di Matera e copre 1.016 ettari di core zone più 4.365 ettari di buffer zone, quindi molto più del solo abitato.

### Cosa è cambiato con il 2019?

Matera è stata designata alla fine del 2014 Capitale europea della cultura per il 2019, prima città del Mezzogiorno a ottenere il titolo, e ha ricevuto finanziamenti dedicati con provvedimenti statali successivi alla designazione.

## Sources

| Fact | Source | Confidence | Valid until |
|---|---|---|---|
| La legge 17 maggio 1952 n. 619 'Risanamento dei rioni dei Sassi nell'abitato del comune di Matera' impose lo sgombero delle zone dichiarate inabitabili e finanzio' il trasferimento degli abitanti con 700 milioni di lire per espropri e opere pubbliche (1951-1955) e 4.500 milioni per alloggi popolari (1951-1957) | [Edizioni Europee (testo integrale della L. 619/1952)](https://www.edizionieuropee.it/law/html/1/zn14_04_010.html) | medium | 2099-12-31 |
| I Sassi e il parco delle Chiese rupestri di Matera sono iscritti nella Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO dal 1993 per i criteri culturali (iii), (iv) e (v); l'area tutelata copre 1.016 ettari di core zone e 4.365 ettari di buffer zone | [Ministero della Cultura - Ufficio UNESCO](https://unesco.cultura.gov.it/projects/matera/) | medium | 2099-12-31 |
| Matera e' stata designata alla fine del 2014 Capitale europea della cultura per il 2019, prima citta' del Mezzogiorno a ottenere il titolo, e per l'occasione ha ricevuto finanziamenti dedicati con successivi provvedimenti statali | [Camera dei Deputati - documentazione parlamentare](https://temi.camera.it/leg19/temi/tl18_le_capitali_della_cultura.html) | medium | 2099-12-31 |

## Image

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Author: Gianfranco Vitolo. License: CC BY 3.0 (https://creativecommons.org/licenses/by/3.0).
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