# Il batterio che ha ridisegnato il Salento

> Xylella fastidiosa fu rilevata sugli ulivi pugliesi nell'ottobre 2013, primo caso in Europa. Il paesaggio che molti cercano in Salento oggi non c'è più.

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Last updated: 2026-09-03

Xylella fastidiosa è stata rilevata sugli ulivi del Salento nell'ottobre 2013, primo caso documentato in Europa, e da allora il paesaggio agrario di quella parte di Puglia è un altro.

## Ottobre 2013, il primo caso europeo

Ottobre 2013 è la data del primo rilevamento su olivi in Puglia, e vale come primo caso documentato di Xylella fastidiosa nell'Unione Europea. Prima di allora il batterio era un problema americano.

La sottospecie è pauca, il ceppo è ST53, noto in Italia con la sigla CoDiRO, complesso del disseccamento rapido dell'olivo. Il nome descrive esattamente quello che si vede: la chioma secca in fretta e la pianta muore.

Il database europeo delle piante ospiti conta 696 specie in 88 famiglie botaniche, agrumi e vite compresi, oltre a numerose ornamentali. Il numero cresce nel tempo, quindi va letto con l'anno accanto.

## Il paesaggio non è una cornice, è la cosa che è cambiata

Dal 2013 a oggi il paesaggio agrario di molti tratti del Salento è diventato un'altra cosa: campi con tronchi secchi, reimpianti giovani e file di piante nuove che non fanno ombra.

Non è una premessa sentimentale, è un'informazione di viaggio. Le masserie con l'oliveto secolare intorno, che sono uno degli argomenti di vendita della zona, in diverse aree non hanno più quell'oliveto, e questo cambia il senso di una prenotazione.

La sostituzione in corso passa in buona parte dal Leccino, indicato come varietà tollerante, cioè capace di ammalarsi e continuare a vivere e produrre. Un oliveto di Leccino giovane non somiglia a un uliveto secolare, e non è la stessa cosa nemmeno per l'olio.

## Quello che non trovi qui è il numero dei morti

Nessuna fonte primaria leggibile pubblica il numero degli ulivi morti, e per questo qui non compare una cifra. Le stime in circolazione differiscono in modo sostanziale fra loro.

È una scelta scomoda, perché quel numero è la sintesi che tutti cercano. Ma su un tema che riguarda il reddito di migliaia di aziende agricole, ripetere una cifra senza fonte non è neutro.

Restano verificabili la cronologia, le misure e gli strumenti. Chi ha bisogno del dato per un lavoro serio lo cerchi negli atti della Regione e dell'osservatorio fitosanitario, che pubblicano le delimitazioni con le superfici.

## Oltre 15 milioni e una fascia che si accorcia

Oltre 15 milioni di euro è lo stanziamento della Regione Puglia per il Piano d'azione di contrasto alla Xylella fastidiosa 2024-2026, con il monitoraggio affidato all'ARIF.

Applicando il regolamento UE 2024/2504, la Regione ha ridotto da 5 a 2 chilometri l'ampiezza della fascia della zona infetta in cui si applicano le misure di contenimento. Sono tre chilometri in meno di obblighi per chi ha un fondo in quella striscia.

Attenzione a come si legge quella riduzione: riguarda l'area soggetta alle misure, non la diffusione del batterio. Sono previsti indennizzi sia per i vivaisti sia per i produttori colpiti dai provvedimenti fitosanitari.

## Perché è difficile trovare dati aggiornati

Il portale ufficiale dedicato all'emergenza non risulta raggiungibile: il certificato di sicurezza non corrisponde al nome del sito e la pagina iniziale rimanda a un'autenticazione. È un problema serio per un'emergenza che dura da più di dieci anni.

Le determinazioni con le delimitazioni aggiornate escono sul bollettino regionale in PDF, in un formato che non si legge facilmente da un browser e che nessun aggregatore riprende. Il risultato è che le informazioni pubbliche esistono ma non arrivano.

Per chi viaggia la conseguenza è minima, per chi coltiva no. È la ragione per cui in Salento le notizie sulle zone delimitate circolano ancora per passaparola fra aziende.

## Cosa vedere e come parlarne

Il Salento resta pieno di cose da vedere e non ha bisogno di essere raccontato come un posto ferito. Ha bisogno che non gli si venda addosso un paesaggio che in molte zone non c'è più.

Gli oliveti monumentali della fascia adriatica fra Ostuni, Fasano e Monopoli sono una cosa diversa dal basso Salento, ma le zone delimitate si spostano nel tempo. Se scegli dove dormire in base al paesaggio, guarda le delimitazioni aggiornate prima di prenotare, non le foto.

Il quadro regionale, con i siti e i collegamenti, sta nella pagina sulla [Puglia](/it/regioni/puglia).

## FAQ

### Quando è arrivata la Xylella in Puglia?

Nell'ottobre 2013, rilevata sugli ulivi del Salento: è il primo caso documentato di Xylella fastidiosa in Europa. La sottospecie è pauca, ceppo ST53, noto come CoDiRO, cioè complesso del disseccamento rapido dell'olivo.

### Cosa fa la Xylella agli ulivi?

Provoca il disseccamento rapido e la morte della pianta. Il batterio colonizza i vasi che portano acqua e la chioma secca. Non esiste una cura in campo: la varietà Leccino è indicata come tollerante, cioè si ammala ma sopravvive e produce.

### Quanti ulivi sono morti?

Non pubblichiamo una cifra: non l'abbiamo trovata su una fonte primaria leggibile. Le stime che circolano variano di molto fra loro e nessuna risulta verificabile su un documento ufficiale aperto, quindi qui restano le misure e la cronologia.

### Quanto ha stanziato la Regione Puglia?

Oltre 15 milioni di euro per il Piano d'azione di contrasto alla Xylella fastidiosa 2024-2026, con il monitoraggio attuato dall'ARIF e indennizzi previsti sia per i vivaisti sia per i produttori colpiti dai provvedimenti fitosanitari.

### Cosa è cambiato con il regolamento UE del 2024?

La fascia della zona infetta in cui si applicano le misure di contenimento è passata da 5 a 2 chilometri, applicando il regolamento UE 2024/2504. È una riduzione dell'area soggetta agli obblighi, non della diffusione del batterio.

## Sources

| Fact | Source | Confidence | Valid until |
|---|---|---|---|
| La Xylella fastidiosa fu rilevata sugli ulivi del Salento nell'ottobre 2013, primo caso documentato in Europa: si tratta della sottospecie pauca ceppo ST53 (CoDiRO), che causa il disseccamento rapido dell'olivo. | [EFSA - Autorita' europea per la sicurezza alimentare](https://www.efsa.europa.eu/en/topics/topic/xylella-fastidiosa) | medium | 2027-12-31 |
| La Regione Puglia ha stanziato oltre 15 milioni di euro per il Piano d'azione di contrasto alla Xylella fastidiosa 2024-2026 e, applicando il regolamento UE 2024/2504, ha ridotto da 5 a 2 km l'ampiezza della fascia della zona infetta in cui si applicano le misure di contenimento. | [Regione Puglia - Ufficio stampa](https://press.regione.puglia.it/-/la-giunta-regionale-approva-l-aggiornamento-del-piano-d-azione-di-contrasto-alla-xylella-f.-2024-2026) | medium | 2027-06-30 |

## Image

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Author: acediscovery. License: CC BY 4.0 (https://creativecommons.org/licenses/by/4.0).
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