Santa Maria di Collemaggio è stata ricostruita dopo il terremoto del 6 aprile 2009, con progetto della Soprintendenza e denaro Eni, e la sua Porta Santa si apre una notte l'anno, la sera del 28 agosto.
Cosa è successo il 6 aprile 2009
La scossa arrivò alle 03:32 ora locale del 6 aprile 2009, magnitudo momento 6.1, ipocentro a 8 km di profondità ed epicentro 2 km a sud-ovest della città, sulla faglia di Paganica.
Collemaggio sta appena fuori dalle mura e prese il colpo in pieno: transetto e crociera vennero giù.
Quello in cui entri oggi è un edificio rimontato, non un edificio rattoppato. Vale la pena saperlo prima, perché cambia cosa guardi.
Due anni di cantiere, e un premio europeo
Il restauro è stato progettato e diretto dalla Soprintendenza per L'Aquila e i comuni del cratere, con Sapienza, Politecnico di Milano e Università dell'Aquila, e finanziato da Eni con un accordo di sponsorizzazione del 2013. Il cantiere è durato due anni.
Ha vinto l'European Heritage Award di Europa Nostra nella categoria Conservazione, unico progetto italiano premiato in quell'edizione.
L'anno esatto della riapertura al culto non compare nelle fonti lette, che dicono solo "a due anni dalla cerimonia di riapertura": qui quella data non la trovi, perché non è verificata.
La facciata, la Porta Santa, la tomba
La facciata è in pietra bianca e rosa locale con terminazione orizzontale, completata nella prima metà del XV secolo su un cantiere avviato a inizio Trecento.
Le due pietre vengono da cave vicine, ed è lo stesso paio di colori che ritrovi su mezza città: la facciata spiega L'Aquila meglio di qualunque didascalia.
La Porta Santa è sul fianco sinistro, così chiamata dal XV secolo, con l'affresco della lunetta di Antonio da Atri datato 13971. Dentro riposano le spoglie di San Pietro Celestino, nel mausoleo scolpito da Girolamo da Vicenza nel 15171.
Una notte l'anno, dal 1294
La Perdonanza Celestiniana è iscritta dal 2019 nella Lista rappresentativa del patrimonio culturale immateriale UNESCO, riferimento 012762, decisione 14.COM 10.b.19. Discende dalla Bolla del Perdono di Celestino V del 12941 e non si è mai interrotta.
Il rito è attaccato all'edificio: la Porta Santa si apre la sera del 28 agosto e si chiude la sera del 29. Intorno girano il Corteo della Bolla con circa 1.0002 figuranti, l'accensione del Fuoco del Morrone e un cammino attraverso 23 borghi.
Le date della settimana di festa ballano: la scheda UNESCO indica 23-29 agosto, il comitato organizzatore del 2026 indica 23-30 agosto. Il programma sta in Perdonanza Celestiniana.
Niente orari, niente biglietto, niente prenotazione
Nessuno pubblica gli orari di apertura della basilica, e nessuna tariffa compare sulle pagine del portale turistico regionale né sui materiali parrocchiali consultati il 3 settembre 2026. È una chiesa officiata: l'accesso segue le funzioni, non un orario da museo.
Regolati di conseguenza. Sali in mattinata, aspettati la porta aperta fuori dalle celebrazioni, e non costruire la giornata intorno a una fascia oraria che non esiste.
L'altra metà della ricostruzione aquilana sta nella pagina della città e in L'Aquila si sta ancora ricostruendo.
FAQ
La basilica di Collemaggio è aperta dopo il terremoto?
Quando si apre la Porta Santa di Collemaggio?
Quanto costa entrare a Collemaggio?
Perché Collemaggio è legata a Celestino V?
Quanto è stato forte il terremoto del 2009?
Il restauro ha vinto un premio?
Fonti (3)
- 1Regione Abruzzo - Dipartimento Turismo; doc 2 · da ricontrollare entro il 2099-12-31
- 2UNESCO - Intangible Cultural Heritage; Comitato Perdonanza Celestiniana; Regione Abruzzo - Dipartimento Turismo · da ricontrollare entro il 2027-06-30
- 36,1 · 5,9 · 8INGV - Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia · da ricontrollare entro il 2099-12-31
Aggiornato il 2026-09-03
