Metà del mercato interno si chiude entro la terza notte
Il 47,1%2 dei viaggi che gli italiani fanno in Italia dura da una a tre notti, e la permanenza media per struttura è di 3,2 notti contro le 3,4 di chi arriva dall'estero.
Il weekend quindi non è un contorno del mercato domestico. Le pagine di questo sito partono da lì e mettono in cima il giorno di chiusura, la tariffa con l'anno accanto e il tempo di percorrenza letto sull'orario.
Tre livelli di attendibilità, e nessuna cifra senza data
Tre livelli decidono se un numero può stare in pagina: alto vuol dire una fonte primaria più una conferma indipendente, medio una sola fonte primaria, basso una sola fonte secondaria. I dati bassi restano fuori, anche ammorbiditi da un forse.
Quando due enti pubblici italiani danno cifre diverse, restano tutte e due. L'Etna è il caso più netto: la scheda INGV riporta 3.3248 m, quella del Dipartimento della Protezione Civile 3.3508 m, e il rilievo con droni dell'INGV del luglio 2024 ha misurato 3.3698 m sull'orlo della Voragine.
Nessuna delle tre è sbagliata. Cambia la data del rilievo, ed è il motivo per cui accanto a ogni numero c'è l'anno.
Il Veneto è primo, il Lazio secondo
Il Veneto ha registrato 73.472.3776 presenze nel 2024, il 15,76%6 del totale nazionale, e il Lazio 51.753.5677, cioè l'11,1%7.
La classifica che circola mette davanti la regione di Roma, e non torna con i dati. Vale un minuto di attenzione prima di scegliere dove passare la settimana di agosto: la regione più frequentata d'Italia è quella che ha dentro Venezia, Verona, le valli dolomitiche e la costa adriatica.
Sui laghi l'82,2% delle notti è di stranieri
Sui laghi italiani l'82,2%3 delle notti è di stranieri, negli agriturismi il 54,8%3 e nei borghi il 50,3%3.
- Laghi82,2%
- Agriturismi54,8%
- Borghi50,3%
Sono i tre posti dove l'italiano si sente in casa e invece compete su un mercato internazionale, sulla disponibilità di luglio e agosto come sui prezzi.
Il prodotto davvero domestico sono le terme, dove il 64,6%3 delle notti è di italiani.
Al Sud il 38,3% dorme da parenti e amici
Al Sud il 38,3%4 dei viaggi degli italiani pernotta da parenti e amici: una fetta grossa di quel movimento non è una prenotazione, è un rientro in famiglia.
Chi torna al paese non cerca un albergo. Cerca gli orari del museo in città, la strada per il mare, cosa è aperto a novembre e dove si mangia la domenica. Le pagine del Mezzogiorno sono scritte per quella domanda, con lo stesso metro usato per il Nord.
Una regola è caduta, l'altra si muove d'estate
Il contributo di accesso a Venezia non è in vigore: il Comune ha chiuso la sperimentazione il 27 luglio 2026 e da allora non si paga e non serve chiedere alcuna esenzione. Buona parte del web dice ancora il contrario.
Le 62 proprietà italiane iscritte al Patrimonio Mondiale, all'opposto, si muovono solo quando si riunisce il Comitato UNESCO. Due tipi di fatto diversi, nella stessa scheda, con due date di riverifica diverse.
Da dove cominciare
Quattro porte d'ingresso coprono quasi tutto: organizza per ZTL, imposta di soggiorno e biglietti, le regioni per sapere cosa c'è dove, gli itinerari tarati sugli orari veri e le classifiche con il criterio scritto prima dell'elenco.









