Vai al contenuto
MyItalia

Veneto: prima per presenze, e le classifiche sbagliano

Il Veneto ha registrato 73.472.377 presenze nel 2024, il 15,76% delle 466.158.045 italiane: è la prima regione del paese, con quasi 22 milioni di notti in più del Lazio, e diverse classifiche in rete lo danno ancora terzo.

Il numero, e la classifica che lo sbaglia

Nel 2024 il Veneto ha contato 73.472.377 presenze, contro le 51.753.567 del Lazio. Il totale nazionale è 466.158.045, quindi il Veneto vale il 15,76% delle notti italiane.

Il dato arriva dalla rilevazione europea sulle presenze negli esercizi ricettivi, la stessa che alimenta le statistiche ufficiali. Se una classifica lo mette dietro Lombardia e Lazio, sta usando un perimetro diverso senza dichiararlo.

Vale la pena saperlo prima di prenotare: il Veneto è il posto più frequentato d'Italia, e la scelta della settimana conta più della scelta della città.

Venezia: il contributo di accesso non è in vigore

Al 1 settembre 2026 il contributo di accesso a Venezia non si applica. La sperimentazione 2026 si è svolta dal 3 aprile al 26 luglio 2026 per 60 giorni non consecutivi e si è conclusa: dal 27 luglio 2026 non c'è alcun pagamento né obbligo di esenzione.

Quando era attivo costava 5 euro a persona pagando entro il quartultimo giorno prima dell'accesso e 10 euro pagando nei tre giorni precedenti, nella fascia 8:30-16:00 dei giorni in calendario, e riguardava i visitatori giornalieri, non chi pernottava.

La reintroduzione richiede una nuova delibera della Giunta comunale. Chi legge una pagina che dice «si paga il ticket» senza una data sta leggendo un testo vecchio.

Chi dorme paga invece l'imposta di soggiorno: nel centro storico, in alta stagione dal 1 febbraio al 31 dicembre, da 1 euro a persona per notte negli alberghi a 1 stella a 5 euro nei 5 stelle, per un massimo di 5 pernottamenti consecutivi. Al Lido e nelle isole si scende del 20%, in terraferma del 30%, e a gennaio le tariffe base calano del 30%.

Nove iscrizioni, e due stanno a Padova

Il Veneto conta nove siti del Patrimonio Mondiale nel 2026: Venezia e la sua laguna dal 1987, Vicenza e le ville palladiane dal 1994, Verona dal 2000, l'Orto botanico di Padova dal 1997, le Dolomiti dal 2009, le palafitte alpine dal 2011, le opere di difesa veneziane dal 2017, le colline del Prosecco dal 2019 e i cicli affrescati del Trecento a Padova dal 2021.

Tre di questi sono seriali condivisi con altre regioni. «Padova Urbs picta», iscritto nel 2021, non è un monumento solo: sono otto complessi religiosi e civili con affreschi dipinti fra il 1302 e il 1397, dalla Cappella degli Scrovegni al Battistero della Cattedrale, con biglietterie diverse.

L'Orto botanico dell'Università di Padova, fondato nel 1545 per far studiare dal vivo le piante medicinali, è il più antico orto botanico universitario del mondo ancora nella sede originaria: 3,5 ettari, 3.500 specie, aperto da martedì a domenica e nei festivi 10:00-19:00 con ultimo ingresso alle 18:15, chiuso i lunedì feriali. Le tariffe non sono pubblicate su una pagina raggiungibile.

Vicenza e 24 ville, sparse

Il sito «La città di Vicenza e le ville del Palladio nel Veneto» è iscritto dal 1994 con i criteri i e ii su 333,87 ettari: comprende la città e ventiquattro ville palladiane distribuite nel territorio. Il riconoscimento premia l'influenza di Andrea Palladio, che ha generato un movimento architettonico durato tre secoli.

Il vincolo pratico è la geografia: le ville stanno in province diverse, molte hanno orari propri e alcune sono ancora abitate. Non è un percorso da una giornata.

Cinque dei nove sistemi dolomitici

Le Dolomiti sono state iscritte il 26 giugno 2009 a Siviglia come bene naturale seriale composto da nove sistemi, distribuiti fra Veneto, Friuli-Venezia Giulia e le due province autonome. Il 13 maggio 2010 le amministrazioni coinvolte hanno costituito la Fondazione Dolomiti UNESCO per gestirlo.

Cinque dei nove sistemi ricadono in Veneto, tutti nella provincia di Belluno: Pelmo-Croda da Lago, Marmolada, due porzioni delle Pale-Dolomiti Bellunesi e le Dolomiti Friulane. È la quota più alta del bene fra le amministrazioni coinvolte.

La superficie totale del bene non è dichiarata sulle pagine ufficiali consultabili, quindi qui non compare.

Le colline del Prosecco, e cosa è un ciglione

Le Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene, in provincia di Treviso, sono patrimonio UNESCO dal 2019 come paesaggio culturale. Il tratto distintivo sono i ciglioni: piccoli vigneti su strette terrazze erbose senza muri a secco, alternati a boschi, siepi e villaggi sparsi.

Nella stessa zona si vede la bellussera, tecnica ideata dai fratelli Bellussi a fine Ottocento contro la peronospora, con pali di legno alti tre o quattro metri e fili incrociati che disegnano un reticolo a nido d'ape visibile dall'alto.

Il numero di comuni e la superficie iscritta non sono dichiarati sulle pagine ufficiali aperte: restano un vuoto. Il Radicchio Rosso di Treviso IGP è nel registro UE dal 2 luglio 1996, l'Asiago DOP dal 21 giugno dello stesso anno.

Indice

FAQ

A Venezia si paga il ticket di ingresso?

Non dal 27 luglio 2026: il Comune ha dichiarato conclusa la sperimentazione, durata 60 giorni non consecutivi fra il 3 aprile e il 26 luglio 2026. Per applicarlo di nuovo serve una nuova delibera della Giunta comunale.

Quanto costava il contributo di accesso a Venezia nel 2026?

Cinque euro a persona pagando entro il quartultimo giorno prima dell'accesso e 10 euro pagando nei tre giorni precedenti, nella fascia 8:30-16:00 dei giorni in calendario. Riguardava i visitatori giornalieri, non chi pernottava.

Qual è la prima regione italiana per presenze?

Il Veneto, con 73.472.377 presenze nel 2024 su un totale nazionale di 466.158.045: il 15,76%. Il Lazio, secondo, si ferma a 51.753.567. Diverse classifiche in rete danno il Veneto terzo, e sbagliano.

Quanto si paga di imposta di soggiorno a Venezia?

Nel centro storico in alta stagione, dal 1 febbraio al 31 dicembre, da 1 euro a persona per notte negli alberghi a 1 stella a 5 euro nei 5 stelle, per un massimo di 5 pernottamenti consecutivi. A gennaio le tariffe base scendono del 30%.

Quante ville palladiane sono nel sito UNESCO?

Ventiquattro, più la città di Vicenza: il sito è iscritto dal 1994 con i criteri i e ii e copre 333,87 ettari. Le ville sono sparse nel territorio veneto, quindi visitarle significa mettere in conto spostamenti fra province diverse.

Fonti (15)

  1. 173.472.377 · 15,76%Eurostat · da ricontrollare entro il 2027-07-31
  2. 251.753.567 · 11,1%Eurostat · da ricontrollare entro il 2027-07-31
  3. 3466.158.045Eurostat · da ricontrollare entro il 2027-07-31
  4. 4Comune di Venezia - portale Contributo di Accesso; Comune di Venezia · da ricontrollare entro il 2027-03-31
  5. 55 · 10Comune di Venezia - Live; Comune di Venezia · da ricontrollare entro il 2027-03-31
  6. 6Comune di Venezia - Contributo di accesso · da ricontrollare entro il 2027-03-31
  7. 75Comune di Venezia - Settore Tributi; Comune di Venezia · da ricontrollare entro il 2027-04-30
  8. 89 · 3UNESCO World Heritage Centre; Ministero della Cultura - Ufficio UNESCO; Wikidata (query SPARQL su P1435=Q9259, P17=Q38, P757, P131) · da ricontrollare entro il 2027-08-31
  9. 98Ministero della Cultura - Ufficio UNESCO · da ricontrollare entro il 2029-12-31
  10. 101545 · 3,5 · 3500Orto botanico di Padova - Universita' degli Studi di Padova · da ricontrollare entro il 2027-06-30
  11. 11333,87 · 24Ministero della Cultura - Ufficio UNESCO · da ricontrollare entro il 2029-12-31
  12. 129Regione del Veneto; Commissione Nazionale Italiana per l'UNESCO · da ricontrollare entro il 2029-12-31
  13. 135Regione del Veneto · da ricontrollare entro il 2029-12-31
  14. 14Commissione Nazionale Italiana per l'UNESCO; Associazione per il Patrimonio delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene · da ricontrollare entro il 2029-12-31
  15. 15MASAF - Elenco DOP e IGP prodotti agricoli (PDF, agg. 11/06/2026); Commissione europea - DG AGRI, registro eAmbrosia · da ricontrollare entro il 2099-12-31

Aggiornato il 2026-09-02