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Palmanova: una stella a nove punte da percorrere

Palmanova fu fondata dalla Repubblica di Venezia nel 1593 ed è l'unica città fortezza rimasta intatta nella forma di stella a nove punte, con oltre quattro chilometri di cinta che si percorrono senza pagare niente.

Nove punte, tre cerchie, un piano solo

Tre cerchie concentriche circondano l'abitato: due venete, con nove bastioni e nove rivellini, e una napoleonica di inizio Ottocento con nove lunette. Il nove non è decorazione, è la geometria che permette a ogni fronte di essere coperto dal tiro di altri due.

L'impianto copriva 70 ettari per una popolazione di 20.000 persone. La città non ci è mai arrivata, ed è il motivo per cui la piazza Grande esagonale e le strade radiali sembrano sovradimensionate rispetto al paese che servono.

Tutto quello che si vede dalla piazza è un diagramma dentro cui stai in piedi. È questo che ha tenuto leggibile la forma per quattro secoli: nessuno ci ha mai costruito sopra.

Monumento nazionale dal 1960, UNESCO dal 2017

Palmanova è monumento nazionale dal 1960 e patrimonio mondiale dal 9 luglio 2017, dentro Opere di difesa veneziane tra XVI e XVII secolo: Stato da Terra e Stato da Mar occidentale.

Quel sito seriale attraversa tre regioni italiane, Lombardia, Veneto e Friuli-Venezia Giulia, e le componenti italiane sono Bergamo, Peschiera del Garda e Palmanova. Venezia costruì lo stesso sistema militare lungo tutto il confine di terra e di mare, e la lista lo tratta come una cosa sola.

Nessun biglietto, nessun cancello

Per la città non si paga niente. La cinta, oltre quattro chilometri, la piazza e le strade sono spazio pubblico in cui si entra e basta, e non c'è nessun orario da mancare.

I musei dentro le mura stabiliscono orari e prezzi propri, e qui non ne trovi perché non compaiono sulle fonti lette. Considera Palmanova gratis e metti a budget solo quello in cui scegli di entrare.

È il tipo di posto che regge bene una domenica di novembre: all'aperto, senza code, senza prenotazioni e senza stagione.

Cividale, l'altra iscrizione friulana

Cividale del Friuli è patrimonio mondiale dal 25 giugno 2011 dentro il sito seriale I Longobardi in Italia. I luoghi del potere (568-774 d.C.), che riunisce sette località italiane: Cividale, Brescia, Castelseprio, Campello sul Clitunno, Spoleto, Benevento e Monte Sant'Angelo.

La componente cividalese è l'area della Gastaldaga con il Tempietto Longobardo e il monastero di Santa Maria in Valle, più i resti del complesso episcopale. L'orario è 10:00-13:00 e 14:00-17:00, in via Monastero Maggiore 34, con biglietteria Vivaticket.

Le tariffe non sono pubblicate su quella pagina, e l'orario non dichiara per quale stagione valga. Due lacune che meritano una telefonata prima di una deviazione.

Due modi di costruire un confine

Palmanova e Cividale sono le risposte di due imperi diversi allo stesso terreno. Una è una capitale longobarda dell'VIII secolo, l'altra una macchina veneziana del Cinquecento, e il Friuli-Venezia Giulia le ha entrambe perché la frontiera da qui non si è mai spostata molto.

Nessuna delle due sta sulla rotta consueta della regione, ed è la ragione per cui ad agosto restano tranquille. La regione è il Friuli-Venezia Giulia.

Indice

FAQ

Perché Palmanova è a forma di stella?

Perché Venezia la costruì come fortezza di confine nel 1593, e una stella a nove punte permette a ogni muro di essere coperto dal tiro di altri due. È l'unica città di fondazione rimasta intatta in quella forma, con nove bastioni e nove rivellini.

Palmanova è patrimonio UNESCO?

Sì, dal 9 luglio 2017, dentro il sito seriale Opere di difesa veneziane tra XVI e XVII secolo. Le componenti italiane sono Bergamo, Peschiera del Garda e Palmanova, e il sito interessa tre regioni.

Si paga per visitare Palmanova?

No, per la città in sé non serve nessun biglietto. La piazza Grande esagonale, le strade radiali e oltre 4 km di cinta percorribile sono spazio pubblico. I musei dentro le mura hanno orari e tariffe proprie.

Per quante persone era stata progettata Palmanova?

Per 20.000, su un impianto di 70 ettari, e non ci si è mai avvicinata. La popolazione prevista è il motivo per cui le strade sono così larghe e la piazza così grande rispetto alla città che serve davvero.

Cos'è il Tempietto Longobardo di Cividale?

Il nucleo dell'iscrizione UNESCO di Cividale del 25 giugno 2011, nell'area della Gastaldaga con il monastero di Santa Maria in Valle. L'orario è 10:00-13:00 e 14:00-17:00, biglietteria Vivaticket, con tariffe non pubblicate nella pagina letta.

Fonti (3)

  1. 11593 · 70 · 20.000Comune di Palmanova - Visit Palmanova; Commissione Nazionale Italiana per l'UNESCO · da ricontrollare entro il 2099-12-31
  2. 2Tempietto Longobardo - Monastero di Santa Maria in Valle, Cividale del Friuli · da ricontrollare entro il 2027-12-31
  3. 33Ministero della Cultura - Ufficio UNESCO; UNESCO World Heritage Centre · da ricontrollare entro il 2027-08-31

Aggiornato il 2026-09-03