Al 1 settembre 2026 ETIAS non è operativo e non raccoglie domande: l'avvio è previsto nell'ultimo trimestre del 2026, e comunque non riguarda chi viaggia con un passaporto dell'Unione.
A chi serve questa pagina, visto che a te non serve
ETIAS riguarda i cittadini di Paesi terzi esenti da visto diretti in 30 Paesi europei, i 29 dello spazio Schengen più Cipro, per soggiorni fino a 90 giorni su 1801.
Con un passaporto italiano non si applica. Serve invece a chi aspetta a casa un fratello che vive a Buenos Aires, un cugino di São Paulo o un amico americano, e si sente chiedere che cosa deve fare prima di partire.
La risposta oggi è breve: al momento nulla, perché il sistema non raccoglie domande.
Lo stato al 1 settembre 2026
Al 1 settembre 2026 ETIAS non è operativo e l'avvio è previsto nell'ultimo trimestre del 2026, con la data esatta che sarà comunicata dall'Unione alcuni mesi prima.
Il regolamento di riferimento è il (UE) 2018/12401, adottato il 12 settembre 2018 ed entrato in vigore il 9 ottobre 2018. Il canale ufficiale è il sito e l'app ETIAS su travel-europe.europa.eu.
Questo è un dato ad alta volatilità: la data di avvio può essere annunciata o slittare in qualsiasi momento, e la pagina va riletta con la data di aggiornamento in mano.
Venti euro, non sette
La Commissione europea ha fissato il 17 luglio 2025 la tariffa a 20 euro, in luogo dei 7 euro previsti nel 2018.
Sono esenti dal pagamento i minori di 18 anni e le persone di età superiore a 70. Il pagamento è una tantum, al momento della domanda online, e la tariffa avrà effetto appena il sistema sarà operativo.
L'autorizzazione varrà tre anni, o fino alla scadenza del passaporto se anteriore, sarà collegata al passaporto e non richiederà alcuna stampa. La decisione ha attraversato un periodo di controllo di due mesi di Consiglio e Parlamento europeo.
Il rischio concreto: pagare venti euro a chi non è ETIAS
Un'autorizzazione ETIAS oggi non esiste: finché il sistema non apre, nessuno può rilasciarla, e un sito che la vende sta vendendo un servizio inesistente.
Il numero da tenere a mente è proprio quello: 20 euro è la tariffa ufficiale futura, quindi qualunque cifra superiore è ricarico di un intermediario, e qualunque cifra chiesta adesso è chiesta per nulla.
Il portale ufficiale è un'applicazione JavaScript che non restituisce testo alle verifiche automatiche: le informazioni di questa pagina vengono dalle pagine istituzionali della Commissione.
L'EES invece funziona già, dal 10 aprile 2026
Il sistema europeo di ingressi e uscite è pienamente operativo dal 10 aprile 2026, dopo un avvio progressivo iniziato il 12 ottobre 2025.
Alle frontiere esterne dei 29 Paesi Schengen registra i dati del documento di viaggio, l'immagine del volto, le impronte digitali, la data e il luogo di ingresso e di uscita e gli eventuali rifiuti di ingresso, per tutti i cittadini non UE in soggiorno breve, sia esenti da visto sia titolari di visto. Sostituisce il timbro sul passaporto.
Nei Paesi che la usano è possibile precompilare fino a 72 ore prima dell'ingresso con l'app Travel to Europe. L'operatore del sistema è eu-LISA.
FAQ
Serve ETIAS per viaggiare in Italia?
Si può già fare domanda di ETIAS?
Quanto costerà ETIAS?
Quanto vale un'autorizzazione ETIAS?
Che cos'è l'EES e da quando funziona?
Il mio ospite extra UE deve registrarsi prima di partire?
Fonti (3)
- 130Commissione europea - DG HOME; doc 2 · da ricontrollare entro il 2026-12-31
- 220 · 7Commissione europea - DG HOME; doc 2 · da ricontrollare entro il 2026-12-31
- 329Commissione europea - DG HOME; doc 2 · da ricontrollare entro il 2027-06-30
Aggiornato il 2026-09-03