I Campi Flegrei sono in livello di allerta giallo con fase operativa di attenzione, stabilito con decreto del 30 ottobre 2025 e confermato dal Dipartimento della Protezione Civile il 4 novembre 2025.
Quattro livelli, e il giallo è il secondo
Il sistema nazionale di allerta vulcanica prevede quattro livelli: verde, giallo, arancione, rosso. Il verde corrisponde all'attività ordinaria del vulcano, i successivi a stadi crescenti di disequilibrio verso una possibile eruzione.
Il giallo significa medio disequilibrio. È il secondo gradino di quattro, non il penultimo prima dell'emergenza, ed è in vigore ai Campi Flegrei dal 2012.
I livelli sono definiti dal Dipartimento della Protezione Civile su valutazione dei Centri di Competenza, INGV di Catania e Palermo e Università di Firenze, in videoconferenze periodiche. La pianificazione nazionale di emergenza riguarda Stromboli, Vulcano, Vesuvio e Campi Flegrei.
Che cosa comporta la fase di attenzione
La fase operativa di attenzione, la fase 2, comporta tre misure: rafforzamento del monitoraggio, verifica delle misure operative di protezione civile e prevenzione non strutturale, cioè formazione, informazione ed esercitazioni.
Non comporta evacuazioni, non comporta limitazioni all'accesso all'area e non comporta chiusure. È una fase di preparazione del sistema, non una restrizione per chi ci vive o ci passa.
Il livello è stato ridefinito nel 2025 nel quadro di un aggiornamento condiviso con INGV e Regione Campania: il decreto è del 30 ottobre 2025, la conferma della Protezione Civile del 4 novembre 2025.
Il bradisismo, spiegato con le date
I Campi Flegrei sono una caldera attiva da oltre 110.0003 anni, la cui ultima eruzione risale al 15383 e ha formato il Monte Nuovo.
Il bradisismo, cioè il sollevamento e l'abbassamento lento del suolo, ha prodotto crisi nel 1970-1972 e nel 1982-1984, con fino a circa 3,5 metri di sollevamento a Pozzuoli. Un nuovo sollevamento costante è in corso dal 2005.
Negli ultimi 5.5003 anni si contano oltre 27 eruzioni. Sono numeri che aiutano a collocare il presente in una scala che non è quella del telegiornale.
Chi vive dentro le due zone
Il piano nazionale individua una zona rossa, di evacuazione preventiva, con circa 500.0004 residenti: Pozzuoli, Bacoli, Monte di Procida e Quarto per intero, parte di Giugliano in Campania e Marano di Napoli, e diversi quartieri di Napoli fra cui Soccavo, Pianura, Bagnoli e Fuorigrotta.
La zona gialla, esposta alla ricaduta di cenere, conta oltre 800.0004 residenti e comprende fra gli altri Villaricca, Calvizzano, Mugnano di Napoli, Melito di Napoli e Casavatore.
Un milione e trecentomila persone circa, fra le due zone. È la ragione per cui la pianificazione di protezione civile qui è la più complessa d'Italia, e per cui l'informazione è una delle misure previste dalla fase 2.
Dove si guarda prima di partire
L'INGV Osservatorio Vesuviano, sezione di Napoli, è l'ente che monitora i Campi Flegrei e pubblica quattro prodotti: un bollettino mensile di sorveglianza, un bollettino settimanale dedicato ai Campi Flegrei, bollettini web e comunicati VONA per l'aviazione.
L'indirizzo è ov.ingv.it. Il livello di allerta corrente lo dichiara il Dipartimento della Protezione Civile, non l'INGV: sono due enti con due ruoli diversi, e il numero che conta per le decisioni operative è quello del Dipartimento.
Questa pagina non contiene previsioni né date, e non ne conterrà: il modo corretto di informarsi è leggere il bollettino corrente, e il modo sbagliato è leggere una pagina di viaggio scritta mesi prima.
FAQ
Che livello di allerta hanno i Campi Flegrei?
Il giallo vuol dire eruzione imminente?
Che cosa comporta la fase di attenzione?
Che cos'è il bradisismo?
Quante persone vivono nella zona rossa?
Dove si leggono i bollettini aggiornati?
Fonti (5)
- 1Dipartimento della Protezione Civile; doc 2 · da ricontrollare entro il 2027-03-31
- 2Dipartimento della Protezione Civile; doc 2 · da ricontrollare entro il 2029-12-31
- 3110.000 · 1538 · 3,5INGV - Osservatorio Vesuviano; Dipartimento della Protezione Civile · da ricontrollare entro il 2028-12-31
- 4500.000 · 24Dipartimento della Protezione Civile · da ricontrollare entro il 2027-12-31
- 5INGV - Osservatorio Vesuviano · da ricontrollare entro il 2028-12-31
Aggiornato il 2026-09-03