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Il Venerdì Santo in Italia è un giorno feriale

In Italia della Settimana Santa è festivo un giorno solo, il lunedì dopo Pasqua: il Venerdì Santo e gli altri giorni feriali della settimana restano giorni lavorativi a tutti gli effetti.

Un solo giorno festivo su sette

Il lunedì dopo Pasqua, il Lunedì dell'Angelo, è l'unico giorno della Settimana Santa che compare fra le festività civili nazionali. Tutto il resto della settimana è feriale.

L'elenco completo lo fissa la legge 260 del 27 maggio 1949, con le sue modifiche successive: 1 e 6 gennaio, 25 aprile, lunedì dopo Pasqua, 1 maggio, 2 giugno, 15 agosto, 1 novembre, 8 dicembre, 25 e 26 dicembre, oltre alle domeniche.

Il Venerdì Santo non c'è. Non è una dimenticanza né un'anomalia: la legge italiana sulle festività civili distingue fra ricorrenze religiose e giorni di chiusura obbligatoria, e la Settimana Santa sta nella prima categoria e non nella seconda.

Cosa vuol dire in pratica il giovedì e il venerdì

Uffici pubblici aperti, banche aperte, scuole che seguono il calendario regionale e non la legge nazionale: sono le tre cose che cambiano rispetto a quanto molti danno per scontato.

Il traffico però si comporta come se fosse festa. Il grosso degli spostamenti si concentra fra il giovedì pomeriggio e il sabato, perché chi può prende ferie, e questo produce la combinazione peggiore: strade da esodo con servizi in orario ordinario.

Per chi viaggia c'è un vantaggio nascosto. Il giovedì e il venerdì i musei statali seguono di norma l'orario ordinario mentre nelle località di destinazione la gente è già arrivata: se ti sposti in quei due giorni e visiti la mattina, trovi meno coda che il sabato.

Il caso di Bolzano, che nessuno verifica

La Provincia autonoma di Bolzano viene indicata come eccezione, con il Venerdì Santo festivo, ma questa eccezione non risulta verificata sulla fonte istituzionale che abbiamo letto.

Non la diamo quindi per certa. Chi ha in programma l'Alto Adige nella settimana di Pasqua e deve contare su banche, uffici o negozi aperti il venerdì controlli sul sito della Provincia autonoma prima di partire.

È il tipo di dettaglio che le guide copiano l'una dall'altra senza risalire alla norma, e che poi produce viaggi organizzati male.

Vale la stessa cautela per le regole locali di altro tipo. Alcuni comuni adottano ordinanze specifiche per le processioni, con divieti di sosta e chiusure al traffico che durano dal pomeriggio a notte fonda: si trovano sull'albo pretorio del comune e da nessun'altra parte.

Perché la confusione è ragionevole

In molte regioni italiane il Venerdì Santo è la giornata più intensa dell'anno per riti e processioni, con paesi interi coinvolti dal pomeriggio a notte. Chi ci si trova in mezzo ha tutte le ragioni di pensare che sia festa.

Sono però riti locali, organizzati da parrocchie e confraternite, con orari che cambiano da comune a comune e anche da un anno all'altro. Non esiste una regola nazionale, quindi non esiste un orario da mettere in una pagina come questa.

La regola che funziona è banale: chiama la parrocchia o l'ufficio turistico del comune due settimane prima. Nessun aggregatore nazionale tiene aggiornati quei calendari.

Come si programma davvero la settimana

Se prendi ferie, prendile giovedì e venerdì: il martedì e il mercoledì santi sono giorni normali, con prezzi normali, e il lunedì dopo Pasqua è già coperto dal festivo nazionale.

Se non le prendi, sappi che il sabato è il giorno peggiore per mettersi in strada e che il lunedì dell'Angelo, essendo festivo per legge, porta con sé chiusure di negozi e uffici e i rientri serali di tutti.

Sul fronte dei prezzi, la settimana di Pasqua si comporta come un'alta stagione breve: le tariffe salgono dal giovedì alla domenica e rientrano il martedì successivo, mentre il martedì e il mercoledì santi restano dentro le tariffe ordinarie.

L'elenco completo delle festività italiane, con i ponti dell'anno, sta nella pagina sui giorni festivi; cosa apre e cosa chiude in quei giorni sta in quella su orari e chiusure.

Indice

FAQ

Il Venerdì Santo è festivo in Italia?

No, non a livello nazionale. In Italia la Settimana Santa non è festiva nei giorni feriali, Venerdì Santo compreso: l'unico giorno festivo è il lunedì dopo Pasqua, il Lunedì dell'Angelo, quello che tutti chiamano Pasquetta.

Quali sono i giorni festivi in Italia?

Oltre alle domeniche: 1 e 6 gennaio, 25 aprile, il lunedì dopo Pasqua, 1 maggio, 2 giugno, 15 agosto, 1 novembre, 8 dicembre, 25 e 26 dicembre. L'elenco è fissato dalla legge 260 del 27 maggio 1949 e successive modifiche.

A Bolzano il Venerdì Santo è festivo?

L'eccezione della Provincia autonoma di Bolzano viene riportata ma non risulta verificata sulla fonte che abbiamo letto. Chi deve programmare un viaggio in Alto Adige in quei giorni conviene che verifichi sul sito della Provincia, non su una guida.

Le processioni del Venerdì Santo sono di sera?

Dipende dal comune: non esiste una regola nazionale né un orario unico, perché sono riti locali organizzati dalle parrocchie e dalle confraternite. Il calendario va cercato comune per comune, e cambia anche di anno in anno.

Quando cade Pasqua?

È una data mobile, quindi cambia ogni anno, e con lei si sposta il lunedì dopo Pasqua, che è l'unico festivo nazionale della settimana. Le date dei prossimi anni vanno prese dal calendario ufficiale e non da questa pagina.

Fonti (2)

  1. 1Camera dei Deputati · da ricontrollare entro il 2029-12-31
  2. 2Camera dei Deputati · da ricontrollare entro il 2029-12-31

Aggiornato il 2026-09-03