L'Italia usa una scala di allerta vulcanica a quattro livelli, verde, giallo, arancione e rosso, e a settembre 2026 il Vesuvio è verde mentre Campi Flegrei, Etna e Stromboli sono tutti gialli, il secondo livello, che vuol dire parametri fuori dall'ordinario e non eruzione attesa.
Campi Flegrei: giallo, e una caldera che respira
I Campi Flegrei sono in allerta gialla con fase di attenzione, disposta con decreto del 30 ottobre 2025 e confermata dal Dipartimento della Protezione Civile il 4 novembre 2025 dopo la commissione grandi rischi. Il giallo lì è in vigore dal 2012.
La caldera è attiva da oltre 110.0006 anni e ha eruttato l'ultima volta nel 15386, quando si è formato il Monte Nuovo. Il bradisismo, cioè il lento sollevarsi e abbassarsi del suolo, ha alzato Pozzuoli fino a 3,5 m durante le crisi del 1970-1972 e del 1982-1984, e dal 2005 il sollevamento è costante.
La pianificazione di emergenza disegna una zona rossa da 500.0007 residenti, che comprende tutta Pozzuoli, Bacoli, Monte di Procida e Quarto, e una zona gialla di ricaduta cenere da oltre 800.0007. Quelle zone descrivono uno scenario di pianificazione, non un pericolo in corso.
La scala, e chi la decide
I livelli sono 4: verde, giallo, arancione e rosso. Il verde è l'attività ordinaria del vulcano, i successivi descrivono un allontanamento crescente dall'equilibrio verso una possibile eruzione.
Il livello lo fissa il Dipartimento della Protezione Civile sulla valutazione dei centri di competenza, cioè le sezioni INGV di Catania e Palermo e l'Università di Firenze, in videoconferenze periodiche. La pianificazione nazionale di emergenza esiste per 4 vulcani: Stromboli, Vulcano, Vesuvio e Campi Flegrei.
Otto vulcani sorvegliati
L'INGV tiene sotto sorveglianza 8 vulcani italiani. Vesuvio, Campi Flegrei e Ischia sono seguiti da Napoli dall'Osservatorio Vesuviano; Etna, Stromboli, Vulcano e Pantelleria da Catania dall'Osservatorio Etneo; i Colli Albani da Roma. La sezione di Palermo cura la sorveglianza geochimica dei vulcani siciliani.
2 di questi, Etna e Stromboli, hanno il condotto aperto ed eruttano in modo persistente. È proprio quella frequenza a rendere il loro pericolo a breve termine più basso di quello di un sistema chiuso e silenzioso da decenni.
Vesuvio: verde, e 700.000 persone
Il Vesuvio è a livello verde, il primo dei 4, e la sua ultima eruzione è del 1944. Da allora è quiescente con il condotto ostruito, che è il profilo classico di un vulcano che si riapre in modo violento e non dolce.
Sulle sue pendici vivono 700.0009 persone secondo la protezione civile. La zona rossa del piano di emergenza copre 25 comuni fra le province di Napoli e Salerno più parti della città di Napoli, e lo scenario di riferimento è un'eruzione sub-pliniana del tipo 16319, mentre l'evento più probabile è uno stromboliano violento più piccolo.
Per arrivare al cratere serve un biglietto comprato online per una fascia oraria, in base al decreto del 29 giugno 2026.
Etna e Stromboli eruttano spesso, ed è il punto
L'Etna è in allerta gialla ed è il vulcano più grande d'Europa, con 35 km di diametro alla base, 1.250 km²10 di superficie e 4 crateri sommitali: Bocca Nuova, Voragine, Nord-Est e Sud-Est. Sui suoi fianchi vive circa un milione di persone, e il versante orientale scivola verso est di oltre 2-4 cm all'anno.
Anche Stromboli è giallo, con esplosioni ogni 10-20 minuti dai crateri a 70012 m, il motivo per cui la gente esce in barca a guardarle. L'isola ha due sistemi di allertamento automatico, uno per le esplosioni parossistiche e uno per lo tsunami, con sirene per i due paesi di Stromboli e Ginostra.
I livelli di allerta sono dinamici. Tutto quello che leggi qui è stato verificato il 2 settembre 2026, e l'unico modo corretto di usarlo è ricontrollarlo prima di partire.
FAQ
Cosa vuol dire allerta gialla su un vulcano?
Si può salire sull'Etna?
Il Vesuvio sta per eruttare?
Cosa sta succedendo ai Campi Flegrei?
Si arriva al cratere del Vesuvio?
Fonti (13)
- 1Dipartimento della Protezione Civile; doc 2 · da ricontrollare entro il 2029-12-31
- 2INGV · da ricontrollare entro il 2028-12-31
- 3Dipartimento della Protezione Civile · da ricontrollare entro il 2029-12-31
- 4Dipartimento della Protezione Civile · da ricontrollare entro il 2026-12-31
- 5Dipartimento della Protezione Civile; doc 2 · da ricontrollare entro il 2027-03-31
- 6110.000 · 1538 · 3,5INGV - Osservatorio Vesuviano; Dipartimento della Protezione Civile · da ricontrollare entro il 2028-12-31
- 7500.000 · 24Dipartimento della Protezione Civile · da ricontrollare entro il 2027-12-31
- 8Dipartimento della Protezione Civile · da ricontrollare entro il 2026-12-31
- 9700.000 · 25Dipartimento della Protezione Civile · da ricontrollare entro il 2028-12-31
- 101250 · 35Dipartimento della Protezione Civile; INGV · da ricontrollare entro il 2026-12-31
- 111.000.000 · 500.000INGV · da ricontrollare entro il 2029-12-31
- 12700Dipartimento della Protezione Civile · da ricontrollare entro il 2026-12-31
- 1310 · 8 · 11,68Ente Parco Nazionale del Vesuvio; doc 2 · da ricontrollare entro il 2027-03-31
Aggiornato il 2026-09-03
