Aosta nasce nel 25 a.C. come Augusta Praetoria Salassorum e la sua cinta racchiudeva 414.1281 metri quadrati con quattro porte: è un quadrato che oggi si attraversa a piedi in un quarto d'ora.
Un quadrato di 414.128 metri quadrati, e ci cammini dentro
La città romana stava tutta dentro 414.1281 metri quadrati di mura con quattro porte, e la trama di strade di allora è ancora quella su cui poggia il centro di oggi.
Questo cambia il modo di organizzare la visita: non ci sono trasferimenti. Arco, Porta Praetoria, teatro, criptoportico forense e ponte romano stanno in una passeggiata sola, e il vincolo vero sono gli orari delle biglietterie, non le distanze.
Una precisazione sul primato che leggerai ovunque: la fonte regionale scrive che qui si conserva il maggior numero di resti romani ancora visibili in Italia dopo Roma, ma è una formula divulgativa e la trattiamo come tale.
L'Arco di Augusto: 11,40 metri di fornice, due ordini mescolati
L'Arco di Augusto è del 25 a.C. e ha un fornice alto 11,402 metri sotto la chiave di volta, alzato per la vittoria sui Salassi guidata da Aulo Terenzio Varrone Murena.
La stranezza sta nell'ordine architettonico: dieci semicolonne con capitelli corinzi reggono una trabeazione dorica con metope e triglifi. Due grammatiche diverse nello stesso monumento, e si vede a occhio nudo anche senza saperne di architettura.
Porta Praetoria: due file di archi e il piano stradale di allora
La Porta Praetoria è l'ingresso orientale del 25 a.C. ed è fatta di due cortine di archi con un cortile in mezzo, la piazza d'armi, fra due torri rettangolari.
Il fornice centrale, quello dei carri, è largo circa 7 metri; i due laterali per i pedoni misurano 2,653 metri. I blocchi di pietra sono legati con ardesia della Dora Baltea.
Gli scavi del 2012-2013 hanno riportato alla luce il selciato romano circa 2,5 metri sotto il livello della strada attuale: è il dato che spiega perché ad Aosta si scende sempre per vedere l'antico.
Il santuario preistorico sta sei metri sotto la strada
L'area megalitica di Saint-Martin-de-Corleans copre circa 10.0004 metri quadrati scavati sei metri sotto il piano stradale, dentro la città, e non ha niente a che vedere con i romani.
Il sito è stato frequentato dagli ultimi secoli del V millennio a.C. all'antica età del Bronzo: stele antropomorfe, pozzetti rituali, allineamenti di pali di legno, tombe dolmeniche e a cista. Sopra ci hanno costruito un edificio di 9.8204 metri quadrati con una campata libera di 46,54 metri.
Il museo è stato inaugurato il 24 giugno 2016, riaperto nel novembre 2023 e ribattezzato MegaMuseo nel febbraio 2025.
I prezzi non li scriviamo, perché non sono pubblicati
Nessuno pubblica il listino dei monumenti romani di Aosta in una pagina consultabile: il circuito regionale valledaostaheritage.com rimanda alla piattaforma di vendita senza esporre le tariffe.
Quindi qui non trovi cifre inventate. Prima di partire, controlla lì orario e prezzo dei singoli siti, e verifica se conviene il cumulativo: con quattro luoghi in mezzo chilometro, la differenza si sente sul conto di una famiglia.
Aosta, mese per mese
| Mese | Intervallo fra minima e massima | Max | Min | Giorni pioggia |
|---|---|---|---|---|
| gen | 4° | -2° | 12 | |
| feb | 6° | -2° | 11 | |
| mar | 9° | 1° | 12 | |
| apr | 12° | 5° | 13 | |
| mag | 17° | 9° | 16 | |
| giu | 23° | 14° | 17 | |
| lug | 26° | 17° | 16 | |
| ago | 26° | 17° | 14 | |
| set | 21° | 13° | 13 | |
| ott | 16° | 8° | 13 | |
| nov | 9° | 2° | 13 | |
| dic | 5° | -2° | 13 |
Massima e minima sono le medie giornaliere, in °C. I giorni di pioggia sono quelli con almeno 1 mm.
Medie 1991-2020 della rianalisi ERA5-Land ed ERA5 (Copernicus, ECMWF), punto di griglia a 584 m, estratte il 11 settembre 2026. Dati: Open-Meteo, CC BY 4.0.
Una rianalisi è un modello ricostruito dalle osservazioni, non una stazione meteo. I suoi valori possono scostarsi dalle normali di stazione citate nel testo, soprattutto sulla costa e in montagna. Descrive il mese tipico, non una previsione.
