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L'Aquila 2026: un anno da titolo e un rito del 1294

L'Aquila porta il titolo di Capitale italiana della cultura per il 2026, anno aperto il 17 gennaio con oltre 300 iniziative annunciate, e il suo rito d'agosto, la Perdonanza Celestiniana, è in lista UNESCO dal 2019.

Il titolo, e cosa si è portato dietro

L'Aquila è stata proclamata Capitale italiana della cultura 2026 il 14 marzo 2024, nella Sala Spadolini del Ministero della Cultura, con il dossier "L'Aquila. Città Multiverso" e un contributo statale di 1 milione di euro. La giuria era presieduta da Davide Maria Desario.

In finale erano arrivate dieci città: Agnone, Alba, Gaeta, L'Aquila, Latina, Lucera, Maratea, Rimini, Treviso e l'Unione dei Comuni Valdichiana Senese. Il dossier vincitore poggia su quattro assi, coesione sociale, benessere, innovazione e sostenibilità ambientale.

Per chi arriva, la parte utile di un anno da capitale non è il nastro. È che gli edifici riaprono con una scadenza sopra.

17 gennaio 2026, e i luoghi restituiti

L'anno è stato inaugurato il 17 gennaio 2026 con un programma di oltre 300 iniziative e la restituzione alla città di tre luoghi simbolo: il Teatro Comunale, il Teatro San Filippo e il MuNDA nel Forte Spagnolo.

Il programma annuncia anche il primo osservatorio culturale urbano d'Italia, nato per misurare l'impatto delle politiche culturali invece che per contare biglietti.

Il numero 300 va letto come dichiarazione degli organizzatori e non come totale definito. Viene dal comunicato ministeriale, e un programma di quella dimensione si riscrive durante l'anno.

La Perdonanza: dal 23 al 30 agosto 2026

La Perdonanza Celestiniana è iscritta dal 2019 nella Lista rappresentativa del patrimonio culturale immateriale dell'umanità, riferimento 01276, decisione 14.COM 10.b.19, per la città e la provincia dell'Aquila.

L'edizione 2026 va dal 23 al 30 agosto, con la Porta Santa della Basilica di Santa Maria di Collemaggio aperta la sera del 28 agosto e chiusa la sera del 29. Il rito discende dalla Bolla del Perdono emessa da Celestino V nel 1294 e da allora non si è fermato.

C'è una discordanza da conoscere prima di prenotare: la scheda UNESCO indica la finestra 23-29 agosto, il comitato organizzatore pubblica 23-30 agosto per il 2026. Le date si spostano ogni anno, quindi vale il comitato e non l'enciclopedia.

Come sono fatte quelle giornate

Tre elementi si ripetono ogni anno: il Corteo della Bolla, che porta la bolla papale con circa 1.000 figuranti, l'accensione del Fuoco del Morrone e il cammino del Perdono attraverso 23 borghi.

Il rito della Porta Santa è la cerniera fissa. Tutto il resto della settimana si dispone intorno alla sera del 28 agosto, ed è anche la notte in cui la città è più piena dell'anno: se cerchi posto letto, muoviti con mesi di anticipo.

Due note sulle fonti. Il dominio del comitato ha un certificato non valido sul sottodominio www e il sito turistico regionale fallisce la verifica della catena TLS, quindi entrambi sono stati letti per altra via: se un link ti si rompe, il motivo è questo.

Vedi la pagina della Perdonanza, le capitali italiane della cultura e L'Aquila.

Indice

FAQ

Cos'è l'anno da capitale della cultura dell'Aquila?

Il titolo di Capitale italiana della cultura per il 2026, assegnato il 14 marzo 2024 al Ministero della Cultura con il dossier L'Aquila. Città Multiverso e un contributo statale di 1 milione di euro. In finale erano arrivate dieci città, fra cui Rimini, Treviso, Alba e Gaeta.

Quando si tiene la Perdonanza?

Ad agosto. L'edizione 2026 va dal 23 al 30 agosto, con la Porta Santa di Collemaggio aperta la sera del 28 e chiusa la sera del 29. La scheda UNESCO indica invece la finestra 23-29 agosto: le date del comitato vanno controllate ogni anno.

La Perdonanza è patrimonio UNESCO?

Sì, nella Lista rappresentativa del patrimonio culturale immateriale dell'umanità dal 2019, riferimento 01276, decisione 14.COM 10.b.19. È una lista diversa da quella del Patrimonio mondiale: tutela una pratica, non un luogo.

Cosa succede davvero durante la Perdonanza?

Un corteo porta la bolla papale, si accende il Fuoco del Morrone e un cammino del Perdono attraversa 23 borghi. Al corteo partecipano circa 1.000 figuranti, e la tradizione risale alla Bolla del Perdono emessa da Celestino V nel 1294.

Cosa ha riaperto per l'anno da capitale?

L'anno è partito il 17 gennaio 2026 con oltre 300 iniziative previste e la restituzione alla città di tre luoghi simbolo: il Teatro Comunale, il Teatro San Filippo e il MuNDA nel Forte Spagnolo. Il numero 300 è quello annunciato dagli organizzatori, non un consuntivo.

Fonti (3)

  1. 11.000.000 · 10Ministero della Cultura - Capitali della cultura; Ministero della Cultura · da ricontrollare entro il 2099-12-31
  2. 2Ministero della Cultura · da ricontrollare entro il 2027-06-30
  3. 3UNESCO - Intangible Cultural Heritage; Comitato Perdonanza Celestiniana; Regione Abruzzo - Dipartimento Turismo · da ricontrollare entro il 2027-06-30

Aggiornato il 2026-09-03