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Lecce: un teatro, un'arena e una tubatura rotta

Tre delle cose migliori da vedere a Lecce sono state trovate per caso sotto il pavimento di qualcuno: l'anfiteatro nel 1900, il teatro romano nel 1928 durante lavori in casa, e il museo Faggiano, nato nel 2001 da una riparazione idraulica.

Il teatro sotto una casa

Il Teatro romano di Lecce venne alla luce nel 1928, durante lavori edilizi in un'abitazione privata, e lo scavo principale proseguì fino al 1938. È di età augustea, conteneva almeno 6.000 spettatori, e la cavea misura circa 75 metri di diametro.

Restano l'orchestra, la cavea, il pulpitum e parte della decorazione scultorea. È il più quieto dei due luoghi romani, e quello che i visitatori saltano perché non sta sulla piazza principale.

Lecce è l'unica città pugliese con anfiteatro e teatro romano entrambi visibili nel centro storico. È l'accoppiata, non la dimensione dell'uno o dell'altro, la ragione per vederli nella stessa passeggiata.

L'anfiteatro, un terzo fuori terra

Dell'anfiteatro è visibile solo circa un terzo: parte dell'arena e parte della cavea. Tutto il resto sta sotto piazza Sant'Oronzo e sotto gli edifici che la chiudono, ed è il motivo per cui la rovina sembra un morso dato alla piazza.

Lo scavo cominciò nel 1900 con Cosimo De Giorgi, gli interventi di età adrianea poggiano su una struttura augustea, e il sito è monumento nazionale dal 1906.

Le cifre di capienza girano molto, da 12.000 a 25.000 spettatori, e si contraddicono fra loro. Nessuna compare sulla pagina ufficiale, quindi qui non ne trovi nessuna.

Il museo Faggiano: 5 euro e uno scarico rotto

Il Museo Faggiano in via Ascanio Grandi costa 5 euro intero, 3 euro per gli 8-16 anni e niente sotto gli 8, aperto tutti i giorni 9:30-20:00 (2026). Lo gestisce l'associazione culturale Idume.

La storia di come è nato è il pezzo forte. Nel 2001 il proprietario, Luciano Faggiano, cominciò a lavorare sulle tubature fognarie del palazzo e continuò a trovare pavimenti più antichi sotto, finché la casa smise di essere una casa. È il caso più citato al mondo di un museo nato riparando uno scarico.

La pagina ufficiale non dettaglia le epoche della stratigrafia, quindi l'elenco ordinato di periodi che leggi sulle guide qui non compare.

Cosa aggiungere quando gli scavi sono finiti

Le chiese barocche sono l'altra metà di una giornata leccese, e stanno su un biglietto solo: LeccEcclesiae costa 11 euro intero, 5 euro per i 12-17 anni e 24 per la formula famiglia, due adulti con minori fra 12 e 17 anni (2026).

Vale 15 giorni con un ingresso per sito, quindi il circuito non deve stare per forza in un pomeriggio. Chi entra per pregare, i residenti della diocesi di Lecce e i bambini sotto i 12 anni non pagano.

Si compra alla biglietteria centrale in Piazza del Duomo 5, in Santa Croce o online. In giro si leggono tariffe da 21 euro: la pagina del gestore dice 11.

Perché tre incidenti e non uno

Lecce aveva 94.387 residenti al 1° gennaio 2026 secondo la stima ISTAT, in una città abbastanza piccola da attraversarsi a piedi e abbastanza densa perché nessuno possa scavare senza incontrare qualcosa.

Quella densità è il fattore comune. Lo strato romano qui sta esattamente sotto quello abitato, quindi l'archeologia arriva dai permessi edilizi invece che dalle campagne di scavo.

Falli nell'ordine in cui sono stati trovati e la passeggiata diventa un secolo di incidenti. Il resto sta in Lecce, in un teatro romano sotto casa e in come arrivare.

Indice

FAQ

Cos'è il Museo Faggiano?

Una casa diventata museo per sbaglio. Nel 2001 il proprietario, Luciano Faggiano, mise mano alle tubature fognarie e trovò strati archeologici sotto il pavimento. Costa 5 euro intero, 3 per gli 8-16 anni, gratis sotto gli 8, aperto tutti i giorni 9:30-20:00.

Si visita il teatro romano di Lecce?

Sì. Fu scoperto nel 1928 durante lavori in una casa privata e scavato fino al 1938. Conteneva almeno 6.000 spettatori, con una cavea di circa 75 metri di diametro, ed è di età augustea. È il meno noto dei due luoghi romani della città.

Quanto si vede dell'anfiteatro?

Circa un terzo. Il resto sta sotto piazza Sant'Oronzo e gli edifici intorno. Gli scavi cominciarono nel 1900 con Cosimo De Giorgi ed è monumento nazionale dal 1906. Le capienze che circolano in rete, da 12.000 a 25.000, non sono sulla pagina ufficiale e qui non si ripetono.

Esiste un biglietto unico per le chiese barocche?

Sì, LeccEcclesiae: 11 euro intero, 5 per i 12-17 anni e 24 per la formula famiglia (2026), valido 15 giorni con un ingresso per sito. Chi entra per pregare, i residenti della diocesi e i bambini sotto i 12 anni non pagano.

Quanto è grande Lecce?

94.387 residenti al 1° gennaio 2026 secondo la stima ISTAT. È una città che si gira a piedi più che una città grande, ed è il motivo per cui i due siti romani, il museo e le chiese barocche stanno in una giornata sola.

Cosa lega i tre ritrovamenti?

Sono venuti alla luce tutti per caso sotto un pavimento: l'anfiteatro nel 1900, il teatro nel 1928 durante lavori in casa, la casa Faggiano nel 2001 riparando uno scarico. A Lecce lo strato romano sta appena sotto quello abitato.

Fonti (5)

  1. 16000 · 75Direzione regionale Musei nazionali Puglia - Ministero della cultura · da ricontrollare entro il 2099-12-31
  2. 2Direzione regionale Musei nazionali Puglia - Ministero della cultura · da ricontrollare entro il 2099-12-31
  3. 35 · 3Museo Faggiano - Lecce; doc 2 · da ricontrollare entro il 2027-06-30
  4. 411 · 5 · 24LeccEcclesiae - Cooperativa ArtWork / Arcidiocesi di Lecce; Comune di Lecce · da ricontrollare entro il 2027-06-30
  5. 594.387ISTAT - Demografia in cifre; doc 2 · da ricontrollare entro il 2027-06-30

Aggiornato il 2026-09-03