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Ogni anno la capitale della cultura cambia città

Il titolo di Capitale italiana della cultura cambia città ogni anno e vale un milione di euro: L'Aquila lo ha nel 2026, Pordenone nel 2027, Ancona nel 2028.

Tre anni già assegnati, uno ancora aperto

L'Aquila è Capitale italiana della cultura 2026, Pordenone lo sarà nel 2027 dopo la proclamazione del 12 marzo 2025, Ancona nel 2028. Per il 2029 la procedura è in corso e a inizio agosto 2026 i comuni che avevano manifestato interesse erano 17.

Tre anni assegnati in anticipo cambiano il modo in cui conviene guardare il calendario. Una città che sa da due anni di avere il titolo programma restauri, riaperture e mostre in funzione di quella data, e i cantieri finiscono prima, non dopo.

Il bando per il 2029 è del 3 giugno 2026. Il numero delle candidature formali resta mobile fino alla scadenza, quindi quel 17 è una fotografia di agosto e non un elenco definitivo.

Un milione di euro, sette giurati, dieci audizioni

Un milione di euro è il contributo statale che la città designata riceve per realizzare il progetto presentato. Non è un premio da spendere come si vuole: finanzia il dossier, cioè le cose scritte nella candidatura.

La selezione ha una parte pubblica che vale la pena conoscere. Una giuria di sette esperti valuta i dossier e le dieci città finaliste vengono ascoltate in audizione pubblica, quindi prima della scelta esiste un documento leggibile su cosa ciascuna intendeva fare.

Chi vuole capire se l'anno da capitale sarà pieno o vuoto ha lì la risposta, molto prima dei comunicati: il dossier dice quante mostre, quali sedi e quali riaperture erano promesse.

Cosa succede davvero in città durante l'anno del titolo

Un milione di euro speso in dodici mesi sposta il calendario di città che di norma non hanno una stagione culturale continua. È il motivo per cui conviene tenerlo d'occhio se cerchi un fine settimana fuori porta in un posto dove a febbraio di solito non succede niente.

Due effetti collaterali sono prevedibili. I musei allungano gli orari e aprono sedi normalmente chiuse; gli alberghi si riempiono nei fine settimana di apertura e chiusura, che sono le due date peggiori per improvvisare.

Il terzo effetto è più utile ancora: molte delle cose inaugurate restano dopo. Un centro visite riaperto per il titolo non richiude a dicembre, e questo rende interessante anche l'anno successivo, quando i prezzi rientrano.

Il momento migliore per andare, se non ti interessa l'inaugurazione, sta di solito fra la seconda metà di gennaio e marzo. Il programma è già partito, le sedi nuove sono aperte, e non c'è la concentrazione di pubblico dei mesi centrali. Vale anche al contrario: l'ultima settimana di dicembre in una capitale della cultura è la peggiore combinazione fra prezzi alti e code.

Il titolo europeo è un'altra cosa

Matera è stata designata alla fine del 2014 Capitale europea della cultura per il 2019, prima città del Mezzogiorno a ottenere quel titolo, e per l'occasione ha ricevuto finanziamenti dedicati con provvedimenti statali successivi alla designazione.

La differenza non è formale. Il titolo europeo si assegna con una procedura dell'Unione, ha una scala di risorse diversa e arriva a distanza di molti anni per lo stesso Paese; quello italiano è annuale e nazionale.

Confonderli porta a un errore ricorrente nelle guide: attribuire a una capitale italiana i numeri di Matera 2019, che sono di un'altra partita. Quando leggi una cifra, guarda prima quale dei due titoli si sta raccontando.

C'è anche un effetto di lungo periodo che riguarda chi viaggia. Matera dopo il 2019 non è tornata come prima, in bene e in male: più strutture, più prezzi da città d'arte, più mesi coperti dai voli e dai bus. Un titolo annuale lascia una traccia che si legge negli anni successivi, e le città che lo hanno appena avuto sono quelle in cui la ricettività è cresciuta di più.

Come usarlo per decidere dove andare

Il titolo 2026 sposta l'attenzione su L'Aquila, che ha anche altre ragioni per essere visitata adesso, e il 2028 la sposterà su Ancona, città di mare con un museo che si tocca con le mani.

L'elenco completo dei titoli assegnati e delle città in gara sta nella pagina sulle capitali della cultura. Se cerchi la logica editoriale dietro queste pagine, la trovi nel resto delle storie.

Indice

FAQ

Qual è la Capitale italiana della cultura 2026?

L'Aquila, in Abruzzo. Il titolo dura l'anno solare e porta con sé un contributo statale di 1 milione di euro per realizzare il progetto culturale presentato in candidatura.

Chi sarà capitale della cultura nel 2027 e nel 2028?

Pordenone nel 2027, proclamata il 12 marzo 2025, e Ancona nel 2028. Sono titoli già assegnati: il calendario delle mostre e dei festival di quelle due città si riempirà con anni di anticipo rispetto al normale.

Quanto vale il titolo di Capitale italiana della cultura?

Un milione di euro di contributo statale. La selezione passa da un dossier valutato da una giuria di sette esperti e da un'audizione pubblica delle dieci città finaliste, quindi il progetto viene discusso in chiaro prima di essere scelto.

Chi corre per il 2029?

Diciassette comuni hanno manifestato interesse dopo il bando del 3 giugno 2026, secondo il conteggio del Ministero della Cultura ad agosto 2026. Il numero delle candidature formali può cambiare fino alla scadenza.

Capitale italiana e Capitale europea della cultura sono la stessa cosa?

No. Sono due titoli diversi, con due procedure diverse. Matera è stata designata a fine 2014 Capitale europea della cultura per il 2019, prima città del Mezzogiorno a ottenerlo, e per l'occasione ricevette finanziamenti dedicati con provvedimenti statali successivi.

Fonti (6)

  1. 1Ministero della Cultura - Capitali della cultura · da ricontrollare entro il 2027-01-31
  2. 2Ministero della Cultura - Capitali della cultura; Ministero della Cultura · da ricontrollare entro il 2028-01-31
  3. 3Ministero della Cultura - Capitali della cultura · da ricontrollare entro il 2029-01-31
  4. 41.000.000Ministero della Cultura - Capitali della cultura · da ricontrollare entro il 2027-12-31
  5. 517Ministero della Cultura - Capitali della cultura · da ricontrollare entro il 2027-06-30
  6. 6Camera dei Deputati - documentazione parlamentare · da ricontrollare entro il 2099-12-31

Aggiornato il 2026-09-03