Circa 700.0001 persone vivono alle pendici del Vesuvio e la zona rossa del piano di emergenza comprende 25 comuni delle province di Napoli e Salerno oltre a parti della città di Napoli.
Il numero che rende il Vesuvio un caso a sé
700.0001 residenti circa è la popolazione che abita le pendici del vulcano. Non è un dato di rischio in atto: è la misura di quanta gente vive dentro l'area per cui esiste un piano di evacuazione preventiva.
La zona rossa comprende 25 comuni fra le province di Napoli e Salerno, più porzioni della città di Napoli. Lo scenario di riferimento della pianificazione è un'eruzione sub pliniana come quella del 16311.
L'evento indicato come più probabile dal Dipartimento della Protezione Civile è però un altro, cioè un'eruzione stromboliana violenta di indice 3. Piano e probabilità non coincidono per scelta: si pianifica sul caso peggiore ragionevole, non su quello atteso.
Verde non vuol dire spento
Il livello di allerta è verde e l'ultima eruzione è del 1944. Da allora il vulcano è quiescente a condotto ostruito, cioè con il camino chiuso da materiale solidificato.
Quiescente non è sinonimo di estinto. Vuol dire che il sistema è monitorato e che al momento i parametri stanno dentro i valori di base, e il livello viene aggiornato dagli enti competenti quando quei parametri cambiano.
Il livello di allerta è un dato dinamico e va riverificato prima di ogni visita sulle pagine del Dipartimento della Protezione Civile. Chi legge un numero su una guida stampata sta leggendo la fotografia di un altro anno.
Salire sul cratere costa 11,68 euro e va prenotato
11,683 euro l'intero e 9,553 il ridotto sono le tariffe 2026 del sentiero 5, "Il Gran Cono", del Parco Nazionale del Vesuvio, in vendita esclusivamente online.
Il contingentamento è la parte che rovina le giornate improvvisate: 50 posti ogni dieci minuti, in vendita fino a 30 giorni prima, con dieci biglietti last minute aggiuntivi per fascia messi in vendita mezz'ora prima. Dall'11 aprile 2026 i biglietti sono nominativi, con un massimo di cinque per indirizzo email.
Chi arriva al piazzale senza biglietto rischia di non salire. Non è una raccomandazione prudenziale: è il funzionamento del sistema di accesso, e in agosto le fasce si esauriscono.
Il sentiero in numeri
4.0103 metri andata e ritorno, quota massima 1.1753 metri, difficoltà dichiarata bassa, circa due ore e mezza di tempo complessivo. Non è un'ascensione, è una salita su fondo di lapilli con pendenza costante.
Gli orari cambiano per stagione: 9:00-18:00 in luglio e agosto, fino alle 17:00 da aprile a giugno e in settembre, alle 16:00 a marzo e ottobre, alle 15:00 da novembre a febbraio. L'ultima fascia utile di ingresso è sempre prima della chiusura.
Il fondo è polveroso e non c'è ombra. Scarpe chiuse, acqua e cappello sono la dotazione minima di luglio, e nelle giornate di vento forte l'accesso può essere sospeso senza preavviso.
Cosa questa pagina non ti dice
Le due cifre di capienza della pagina ufficiale sono la stessa quota divisa in due: 60 persone ogni dieci minuti in tre gruppi da 20, di cui 50 in vendita trenta giorni prima e 10 tenute per il last minute.
Non trovi qui i tempi di percorrenza dai comuni vesuviani né il costo del parcheggio al piazzale, perché non li abbiamo verificati su fonte ufficiale. Sono le due voci che pesano di più sul conto reale di una giornata.
Il quadro del parco e dei collegamenti sta nella pagina sul Vesuvio; i Campi Flegrei, che sono l'altro sistema vulcanico dell'area con una popolazione esposta ancora maggiore, nella storia sul terreno che respira.
FAQ
Quante persone vivono alle pendici del Vesuvio?
Il Vesuvio è pericoloso adesso?
Quanto costa salire sul Gran Cono?
Quanto è lungo il sentiero del Gran Cono?
Che orari fa il Gran Cono?
Fonti (3)
- 1700.000 · 25Dipartimento della Protezione Civile · da ricontrollare entro il 2028-12-31
- 2Dipartimento della Protezione Civile · da ricontrollare entro il 2026-12-31
- 311,68 · 9,55 · 30Parco Nazionale del Vesuvio · da ricontrollare entro il 2027-06-30
Aggiornato il 2026-09-03
