L'Emilia-Romagna conta sette beni del patrimonio mondiale nel 2026, distribuiti su trentun anni di iscrizioni, da Ferrara nel 1995 ai teatri dell'Italia centrale aggiunti nel 2026.
I sette, dal più antico al più recente
La sequenza: Ferrara, città del Rinascimento, e il suo delta del Po, riferimento 7331, nel 1995; i monumenti paleocristiani di Ravenna, 7881, nel 1996; il Duomo, la Torre Civica e Piazza Grande di Modena, 8271, nel 1997; le faggete vetuste, 11331, nel 2007; i portici di Bologna, 16501, nel 2021; il carsismo nelle evaporiti e le grotte dell'Appennino settentrionale, 16921, nel 2023; il sistema dei teatri condominiali all'italiana, 17621, nel 2026.
Due dei sette sono condivisi. Le faggete arrivano in altre sei regioni e la rete dei teatri è in comune con Marche e Umbria.
Tre iscrizioni negli ultimi cinque anni fanno di questa una delle liste regionali che crescono più in fretta in Italia, e la crescita è arrivata da paesaggi e tipologie invece che da singoli monumenti.
Ferrara è per la maggior parte non Ferrara
Il bene del 1995 copre 46.7122 ettari con buffer zone di 117.6492, e comprende il centro storico, le mura, il Castello Estense, la Cattedrale di San Giorgio e le terre di bonifica del delta del Po.
La gran parte di quella superficie è campagna piatta, ed è la parte che nessuno associa al nome. Ferrara è considerata la prima città sviluppata con un piano urbanistico complessivo, l'Addizione Erculea di Biagio Rossetti, e il delta alle sue spalle è trattato come lo stesso progetto proseguito nel paesaggio.
L'iscrizione è del 1995 e l'estensione al delta del 1999: la superficie qui è il totale dopo l'estensione.
La Ghirlandina: 25 persone ogni 45 minuti
La Torre Ghirlandina di Modena è alta 89,323 metri e dal 1997 appartiene al sito UNESCO con il Duomo e Piazza Grande. Si visita solo su prenotazione, a turni ogni 45 minuti con un massimo di 25 persone, a 6,00 euro intero e 4,00 ridotto (2026).
L'orario è 9:30-19:00 da aprile a settembre e 9:30-18:00 da ottobre a marzo. Il numero di gradini non è pubblicato sulla pagina ufficiale, quindi qui non compare.
Venticinque persone ogni 45 minuti sono un tetto rigido. In un fine settimana di luglio a decidere se sali non sono i 6,00 euro, è il turno.
Ravenna: un biglietto, quattro monumenti su otto
Il cumulativo Ravenna Mosaici costa 14,504 euro intero, 11,504 ridotto e 2,00 euro per i bambini fra 6 e 10 anni, gratis sotto i 6 e per le guide abilitate. Comprende la Basilica di San Vitale, il Mausoleo di Galla Placidia, la Basilica di Sant'Apollinare Nuovo e il Battistero Neoniano.
Sono quattro degli otto monumenti dell'iscrizione. Sant'Apollinare in Classe e il Mausoleo di Teodorico li gestisce un altro ente e hanno biglietti separati: è l'errore di programmazione più comune a Ravenna.
Due dei quattro chiedono una fascia oraria prenotata, il Mausoleo di Galla Placidia e il Battistero Neoniano. Le biglietterie sono a Sant'Apollinare Nuovo e al Museo Arcivescovile, con orario 9:00-19:00 dall'8 marzo al 2 novembre 2026.
In alcune stagioni il pacchetto sale a cinque monumenti con il Museo Arcivescovile e la Cappella di Sant'Andrea: verifica la composizione il giorno in cui compri. Il resto sta in Emilia-Romagna, nei portici di Bologna e in UNESCO in Italia.
FAQ
Quanti siti UNESCO ci sono in Emilia-Romagna?
Quanto è esteso il sito di Ferrara?
Si sale sulla Ghirlandina a Modena?
Un biglietto solo copre tutti i mosaici di Ravenna?
Per quali monumenti di Ravenna serve la fascia oraria?
Fonti (4)
- 17 · 2UNESCO World Heritage Centre; Ministero della Cultura - Ufficio UNESCO; Wikidata (query SPARQL su P1435=Q9259, P17=Q38, P757, P131) · da ricontrollare entro il 2027-08-31
- 246.712 · 117.649Ministero della Cultura - Ufficio UNESCO · da ricontrollare entro il 2099-12-31
- 389,32 · 6 · 4VisitModena - Comune di Modena · da ricontrollare entro il 2027-06-30
- 414,5 · 11,5 · 2Ravenna Mosaici - Opera di Religione della Diocesi di Ravenna · da ricontrollare entro il 2027-06-30
Aggiornato il 2026-09-03
