Sessantadue, e perché leggerai altri numeri
L'Italia ha ratificato la Convenzione sul Patrimonio Mondiale il 23 giugno 1978 e da allora viene iscritta quasi ogni anno: è il motivo per cui un totale di tre anni fa è già sbagliato. Le ultime tre iscrizioni sono la Via Appia nel 2024, le domus de janas della Sardegna preistorica nel 2025 e il sistema dei teatri all'italiana del Centro Italia nel 2026.
La divisione è 56 culturali e 6 naturali. I 6 naturali sono le faggete vetuste, il carsismo evaporitico dell'Appennino settentrionale, le Isole Eolie, il Monte San Giorgio, l'Etna e le Dolomiti.
Altri 30 siti italiani stanno nella lista propositiva, che è la fila che ogni Paese tiene per le candidature future e non una categoria minore.
Lombardia 10, Toscana e Veneto 9
La Lombardia ospita 10 siti, Toscana e Veneto 9 ciascuna, Campania, Emilia-Romagna e Sicilia 7, il Lazio 6, Friuli-Venezia Giulia, Piemonte e Puglia 5.
Contando così, cioè assegnando un sito transregionale a ciascuna regione che tocca, escono 86 coppie sito-regione da 62 proprietà. Cambia la regola e cambia la classifica: se ogni sito va a una sola regione capofila, i numeri scendono e l'ordine si muove. È così che due fonti oneste finiscono per non andare d'accordo.
Gli 8 siti che stanno in più regioni insieme
8 delle 62 proprietà hanno componenti in più di una regione. La più estesa è il sito seriale transnazionale delle faggete, le cui parti italiane stanno in 7 regioni: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Emilia-Romagna, Lazio, Puglia e Toscana.
Le altre sono i Sacri Monti di Piemonte e Lombardia, le Dolomiti fra Veneto, Trentino-Alto Adige e Friuli-Venezia Giulia, i luoghi longobardi in 5 regioni, i siti palafitticoli preistorici in 5, le opere di difesa veneziane in 3, la Via Appia in 4 e i teatri all'italiana in 3.
Nessuno di questi appartiene a un posto solo, e una pagina che archivia le Dolomiti sotto una regione ha già perso il filo.
Due regioni non ne hanno nessuno
Molise e Valle d'Aosta sono le uniche due regioni italiane senza una proprietà del Patrimonio Mondiale nel 2026. Il Molise contiene una parte del parco nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise, ma nessuna delle faggete iscritte ricade nella sua porzione.
Quell'assenza è un fatto sulla lista, non sui luoghi. Il Molise ha Saepinum e Pietrabbondante; la lista semplicemente non li comprende.
Il patrimonio immateriale è un'altra lista
L'Italia ha 21 elementi nelle liste UNESCO del patrimonio culturale immateriale nel 2026: 20 nella lista rappresentativa e 1 nel registro delle buone pratiche di salvaguardia. La cucina italiana è entrata nel 2025, l'arte campanaria e i muretti a secco nel 2024.
Molti sono candidature condivise con altri Paesi, fra cui la dieta mediterranea, la falconeria, l'alpinismo, i muretti a secco e la transumanza. Non sono siti del Patrimonio Mondiale e non vanno mai sommati ai 62.
FAQ
Quanti siti UNESCO ha l'Italia?
Quale regione italiana ha più siti UNESCO?
Ci sono regioni italiane senza siti UNESCO?
Quali sono i siti naturali italiani?
Qual è l'ultima iscrizione italiana?
Fonti (11)
- 162UNESCO World Heritage Centre · da ricontrollare entro il 2027-08-31
- 256UNESCO World Heritage Centre · da ricontrollare entro il 2027-08-31
- 36UNESCO World Heritage Centre · da ricontrollare entro il 2027-08-31
- 430UNESCO World Heritage Centre · da ricontrollare entro il 2027-08-31
- 5UNESCO World Heritage Centre · da ricontrollare entro il 2099-12-31
- 6UNESCO World Heritage Centre; Ministero della Cultura - Ufficio UNESCO; Wikidata (query SPARQL su P1435=Q9259, P17=Q38, P757, P131) · da ricontrollare entro il 2027-08-31
- 710UNESCO World Heritage Centre; Ministero della Cultura - Ufficio UNESCO; Wikidata (query SPARQL su P1435=Q9259, P17=Q38, P757, P131) · da ricontrollare entro il 2027-08-31
- 8UNESCO World Heritage Centre; Ministero della Cultura - Ufficio UNESCO; Wikidata (query SPARQL su P1435=Q9259, P17=Q38, P757, P131) · da ricontrollare entro il 2027-08-31
- 98UNESCO World Heritage Centre; Ministero della Cultura - Ufficio UNESCO; Commissione Nazionale Italiana per l'UNESCO · da ricontrollare entro il 2027-08-31
- 10UNESCO World Heritage Centre; doc 2; Ministero della Cultura - Ufficio UNESCO · da ricontrollare entro il 2027-08-31
- 1121 · 20 · 1UNESCO Intangible Cultural Heritage; Ministero della Cultura - Ufficio UNESCO · da ricontrollare entro il 2026-12-31
Aggiornato il 2026-09-03







