Il Piemonte ha 5 siti del Patrimonio Mondiale nel 2026, e i due più grandi sono reti più che luoghi: 22 fra palazzi e ville dei Savoia dentro e attorno a Torino, e un paesaggio del vino fatto di cinque aree e un castello.
Venaria: 18 euro, Giardini compresi
Nel 2026 il biglietto della Reggia di Venaria costa 18 euro e comprende sempre i Giardini; i soli Giardini costano 6 euro e il Castello della Mandria 10. Under 21 e universitari under 26 pagano 8, 2 e 3 euro, i gruppi 15 euro a testa per la Reggia, e sotto i 6 anni si entra gratis.
Il gestore consiglia di comprare in anticipo, con data e ora d'ingresso, ed è il consiglio da seguire nei weekend e nei ponti.
Le Residenze sabaude: 11 a Torino, 11 fuori
Le Residenze sabaude sono iscritte dal 1997 con quattro criteri, i, ii, iv e v, e sono 22 fra palazzi e ville: undici nel centro di Torino e undici nel territorio intorno. Fra queste ci sono Venaria, Rivoli, Moncalieri, Racconigi, Govone, Agliè e Pollenzo.
La core zone misura 370,822 ettari e la zona tampone 6.931,472. Dietro ci sono architetti come Filippo Juvarra, Guarino Guarini e Benedetto Alfieri.
Langhe-Roero e Monferrato: la zona tampone è sette volte il nucleo
I paesaggi vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato sono iscritti dal 2014 con i criteri iii e v, come sito seriale di cinque aree vitivinicole più un castello. La core zone è di 10.7894 ettari, la zona tampone di 76.2494.
Quel rapporto dice come leggere il sito. Protegge un paesaggio ancora lavorato, quindi la cosa iscritta è il disegno di vigne, paesi e cantine, non un edificio che la sera si chiude.
Il sito è gemellato con le risaie terrazzate degli Hani, nello Yunnan, in Cina: un altro paesaggio iscritto per il modo in cui lo si coltiva.
Sette Sacri Monti su nove
Sette dei nove Sacri Monti iscritti nel 2003 stanno in Piemonte: Varallo, Crea, Orta, Oropa, Ghiffa, Domodossola e Valperga, al Belmonte. Furono costruiti fra la fine del Cinquecento e l'inizio del Seicento come alternativa al pellegrinaggio in Terra Santa.
Gli altri due, Ossuccio e Varese, sono in Lombardia, ed è per questo che la stessa iscrizione compare nelle liste di tutte e due le regioni. Core zone e zona tampone del sito seriale stanno nella pagina lombarda.
I cinque in ordine, e i due condivisi
I cinque siti piemontesi sono entrati in lista nell'arco di 21 anni: Residenze sabaude nel 1997, Sacri Monti nel 2003, siti palafitticoli dell'arco alpino nel 2011, paesaggi vitivinicoli nel 2014 e Ivrea, città industriale del XX secolo, nel 2018.
Due sono condivisi. I Sacri Monti con la Lombardia, le palafitte con altre quattro regioni: Friuli-Venezia Giulia, Lombardia, Trentino-Alto Adige e Veneto. Ogni sito condiviso si conta una volta in ogni regione che tocca.
Ivrea, e quello che il conteggio non dice
Ivrea è entrata nel 2018 come città industriale del XX secolo, la più recente delle cinque. Il nostro archivio ne ha nome e anno, non il perimetro né le modalità di visita, quindi qui non ci sono.
Le palafitte sono l'altra voce silenziosa: contate in Piemonte, divise fra cinque regioni, senza una componente piemontese nominata nelle fonti che abbiamo.
Collegati: Piemonte, la Reggia di Venaria, i Sacri Monti, le Isole Borromee, il cibo in Piemonte, la lista lombarda e Torino.
FAQ
Quanti siti UNESCO ci sono in Piemonte?
Quanto costa la Reggia di Venaria?
Quali Sacri Monti sono in Piemonte?
Sezione e argomenti
Fonti (6)
- 15 · 2UNESCO World Heritage Centre; Ministero della Cultura - Ufficio UNESCO; Wikidata (query SPARQL su P1435=Q9259, P17=Q38, P757, P131) · da ricontrollare entro il 2027-08-31
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- 318 · 8 · 15La Venaria Reale · da ricontrollare entro il 2027-06-30
- 410.789 · 76.249Ministero della Cultura - Ufficio UNESCO · da ricontrollare entro il 2099-12-31
- 5Ministero della Cultura - Ufficio UNESCO · da ricontrollare entro il 2099-12-31
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