Mezza giornata a Campobasso è una salita e due biglietterie: il Castello Monforte gratis in cima al colle, il museo archeologico a 6 euro e Palazzo Pistilli a 5 più in basso, tutti chiusi il lunedì.
Il castello non si paga, e la torre lavora
Al Castello Monforte non si paga niente. Il conte Nicola II Monforte lo rifece nel 14581 dopo il terremoto del 14561, e nel 1936 e 1937 fu restaurato di nuovo; oggi è monumento nazionale.
La torre principale fa un secondo mestiere che pochi castelli fanno: porta una stazione meteorologica dell'Aeronautica Militare a 8081 metri sul livello del mare. Guarda le antenne prima di guardare il panorama.
La data di fondazione resta incerta. Il catalogo dei beni culturali documenta la ricostruzione quattrocentesca, non l'edificazione, quindi qui la data è quella del rifacimento.
Palazzo Pistilli: 180 opere, 5 euro
Il museo di Palazzo Pistilli conserva oltre 1802 opere dal XVI al XX secolo e apre da martedì a domenica 8:15-19:00, chiuso il lunedì, a 5 euro intero e 2 ridotto (2026). Sta in Salita San Bartolomeo, sulla strada che sale.
Il nucleo è la collezione Michele Praitano, donata allo Stato nel 2014, cui si aggiungono la donazione Giovanni Eliseo del 2012 e la collezione Giuseppe-Ottavio Eliseo. L'edificio è una residenza signorile di fine Settecento, sei sale su due piani.
Sei sale sono un'ora, non una mattina. Qui è un pregio: lascia spazio al secondo museo nello stesso giorno.
L'archeologico: 6 euro, e il 1881
Il Museo archeologico nazionale di Campobasso costa 6 euro intero e 2 ridotto nel 2026 e apre da martedì a domenica 8:00-19:00, chiuso il lunedì, in Palazzo Mazzarotta in via Chiarizia.
L'istituzione risale al 18813 e in questo edificio si è trasferita nel 1995. I materiali vanno dal II millennio a.C. al Medioevo: bronzi e ambre preistoriche, statuine votive di Ercole di età sannitica, reperti romani da Sepino e tombe di cavalieri bulgari del VII secolo.
Quelle tombe sono la sorpresa della collezione, e il materiale romano ti manda alla città scavata di Saepinum, mezz'ora più in là.
47.399 persone, 938 in meno che nel 2020
Campobasso aveva 47.3994 residenti al 1° gennaio 2026 secondo la stima ISTAT, 23.0984 uomini e 24.3014 donne: è fra i capoluoghi di regione più piccoli del paese.
L'altra metà del quadro è l'andamento: 9385 residenti persi fra il 1° gennaio 2020 e il 1° gennaio 2026, da 48.3375, cioè l'1,9%. È un capoluogo che si svuota piano e senza interruzioni.
Quel numero spiega il silenzio di un martedì mattina meglio di qualunque aggettivo. Il resto sta in Campobasso, a Saepinum e nei tredici Misteri.
FAQ
Il Castello Monforte si visita gratis?
Cosa c'è al museo di Palazzo Pistilli?
Quanto costa il museo archeologico di Campobasso?
Quanto è grande Campobasso?
Si vede la città in mezza giornata?
Fonti (5)
- 11458 · 808ICCD - Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione, Ministero della Cultura · da ricontrollare entro il 2027-08-31
- 25 · 2Direzione regionale musei nazionali Molise - Ministero della Cultura · da ricontrollare entro il 2027-06-30
- 36 · 2Direzione regionale musei nazionali Molise - Ministero della Cultura; doc 2 · da ricontrollare entro il 2027-06-30
- 447.399 · 23.098 · 24.301ISTAT - Demografia in cifre · da ricontrollare entro il 2027-06-30
- 548.337 · 47.587 · 47.399ISTAT - Demografia in cifre · da ricontrollare entro il 2027-06-30
Aggiornato il 2026-09-03
