Nel nucleo UNESCO di Firenze, la zona A1, i nuovi affitti brevi turistici sono vietati dal 31 maggio 2025, e la delibera del 4 giugno 2026 ha esteso i limiti alle zone A3 e A4 con una superficie minima di 28 metri quadri.
Cosa non si può più prenotare, e cosa sì
Il divieto vale solo per i nuovi: gli affitti brevi già registrati prima del 31 maggio 2025 continuano a lavorare. È il motivo per cui gli annunci non si svuotano e la regola resta invisibile a quasi tutti.
La zona A1 è l'area UNESCO, chiusa ai nuovi affitti brevi dal 31 maggio 2025. Il 4 giugno 2026 il Comune ha esteso i limiti alle zone A3 e A4: Campo di Marte, San Jacopino, Gavinana, Pignoncino, Paolo Uccello, Statuto, Rifredi, Libertà, Oberdan, Savonarola, Bronzino, Pier Vettori, Fonderia e Petrarca.
La stessa delibera fissa una superficie minima di 28 metri quadri per un nuovo affitto, un'autorizzazione che dura 5 anni e sanzioni da 1.0001 a 10.0001 euro. Chi mantiene la residenza nell'immobile è esente. Il provvedimento è in contenzioso amministrativo, quindi controlla a che punto è prima di contarci.
L'imposta: da 3,50 a 8,00, con il tetto di 7 notti
Firenze applica 3,50 euro a persona per notte in un albergo a 1 stella, 4,50 a 2 stelle, 6,00 a 3, 7,00 a 4 e 8,00 a 5, per un massimo di 7 notti consecutive, con la delibera di Giunta Comunale 5352 del 10 dicembre 2024, in vigore dal 1 febbraio 2025.
Fuori dagli alberghi: bed and breakfast, affittacamere, case e appartamenti per vacanze e locazioni turistiche pagano 6,00 euro, le residenze d'epoca 7,00, ostelli della gioventù e case per ferie 4,00, i campeggi 3,50. I residence vanno da 4,50 a 7,00 secondo le chiavi, gli agriturismi da 3,50 a 8,00 secondo i girasoli, le residenze turistico alberghiere da 3,50 a 8,00 secondo le stelle.
Il tetto di 7 notti è corto per gli standard italiani: due settimane in una sola struttura si pagano per la prima e basta.
Chi non paga
Le esenzioni fiorentine sono scritte e verificabili, il che non è scontato: i minori di 12 anni, gli studenti dell'Università di Firenze, i pazienti in day hospital, gli accompagnatori di degenti fino a due per paziente, le forze dell'ordine e la protezione civile in servizio, i dipendenti della struttura in trasferta di lavoro.
Se rientri in una di queste categorie portati un documento che lo dimostri: l'esenzione la applica la struttura, non il Comune, e senza carta in mano quasi nessuno la concede.
Cosa ha cambiato davvero l'aumento del 2025
L'aumento di 0,50 euro entrato in vigore il 1 febbraio 2025 non ha toccato tutti. Ha riguardato le strutture extralberghiere con caratteristiche di civile abitazione e le locazioni turistiche, cioè appartamenti e case vacanza, non gli alberghi.
È una scelta leggibile: il Comune ha alzato il prezzo proprio sulla forma di ospitalità che sta cercando di limitare con il divieto in zona A1. Le due misure vanno nella stessa direzione.
Che quartiere: cosa possiamo dire e cosa no
Anche qui non abbiamo un dato verificato sui quartieri, e non ne consigliamo nessuno. Quello che possiamo dirti è dove le regole cambiano: dentro le zone A1, A3 e A4 un annuncio nuovo non dovrebbe esistere, e se lo trovi vale la pena chiedere da quando è registrato.
Vedi Firenze e l'imposta di soggiorno in Italia.
FAQ
A Firenze si possono ancora affittare appartamenti per pochi giorni?
Quanto si paga di imposta di soggiorno a Firenze?
Chi non paga l'imposta di soggiorno a Firenze?
Quali zone di Firenze sono toccate dall'estensione del divieto?
Il tetto di 7 notti a Firenze come funziona?
Fonti (3)
- 128 · 5Comune di Firenze · da ricontrollare entro il 2027-06-30
- 27Comune di Firenze; doc 2 · da ricontrollare entro il 2027-06-30
- 3Comune di Firenze · da ricontrollare entro il 2027-06-30
Aggiornato il 2026-09-09
