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Il Palio dal centro della piazza non si paga

Assistere al Palio dal centro di Piazza del Campo è gratuito: si paga soltanto per i palchi montati attorno alla piazza e per le finestre e i balconi dei palazzi privati.

Gratis in mezzo, a pagamento intorno

Il centro della piazza non costa nulla e non richiede biglietto. Quello che si paga sono i palchi attorno all'anello e le finestre e i balconi dei palazzi che si affacciano.

È il contrario di come funziona quasi ogni evento sportivo o spettacolo in Italia, dove il posto peggiore è quello gratuito e il migliore si paga. Qui il posto gratuito è dentro l'azione, a pochi metri dai cavalli.

Il prezzo che non si paga in denaro si paga in ore. Chi entra nel centro della piazza ci arriva molto prima e ci resta fino alla fine, senza servizi e senza possibilità di uscire e rientrare.

Due date fisse, dieci contrade su diciassette

Il Palio si corre due volte l'anno: il 2 luglio, Palio di Provenzano, e il 16 agosto, Palio dell'Assunta. Sono date fisse e non mobili, e in caso di rinvio per maltempo la corsa slitta al giorno successivo.

A ogni corsa partecipano 10 delle 17 Contrade. L'organizzazione è del Comune di Siena, che è anche l'ente che pubblica le informazioni ufficiali sull'accesso.

Il fatto che le contrade in pista siano dieci e non diciassette spiazza chi arriva pensando a una gara fra tutti. Il Palio è un ciclo che si chiude su più anni, non una competizione annuale a girone unico.

Tre giri, e prima un corteo di oltre 600 figuranti

La corsa consiste in tre giri della piazza a cavallo e senza sella, ed è la parte più breve della giornata.

Prima c'è il Corteo Storico, con oltre 600 figuranti, che parte da Piazza del Duomo nel primo pomeriggio e attraversa la città. Fra il corteo, l'ingresso in piazza e le operazioni di partenza passa il grosso del pomeriggio.

Chi programma la giornata pensando alla corsa sbaglia il conto delle ore. La corsa vera dura pochi minuti; l'evento a cui si assiste ne dura molte, ed è quello a cui bisogna prepararsi.

Il dato che manca: l'orario dei varchi

La pagina ufficiale non indica l'orario entro cui si deve entrare in piazza né l'ora in cui i varchi vengono chiusi. È l'informazione più richiesta e non risulta pubblicata in modo chiaro.

Il che significa una cosa sola: se conti di stare al centro, entra con molte ore di anticipo e considera l'orario di chiusura come non noto. Chi arriva a ridosso della corsa non entra.

Vale la pena aggiungere ciò che nessuna pagina dice esplicitamente: nel centro della piazza non c'è ombra, non ci sono servizi igienici e non si può uscire. Il 2 luglio e il 16 agosto sono due dei giorni più caldi dell'anno a Siena.

Nessuno sa quando è nato

Il Comune di Siena dichiara che non esiste una data certa per l'origine del Palio. Nel primo Trecento si correvano già i palii alla lunga, e la corsa era il momento conclusivo della festa dell'Assunta di metà agosto.

Le date che circolano in rete, il 1656 per il consolidamento del Palio alla tonda in piazza e il 1701 per la nascita del Palio di agosto, non sono confermate dalla pagina ufficiale che abbiamo letto. Qui non le trovi come dati certi.

Il nome viene da pallium, il drappo di stoffa pregiata assegnato al vincitore. È l'unico elemento etimologico che l'ente organizzatore mette per iscritto.

Se non vuoi stare in mezzo

Le alternative a pagamento sono due e vanno trattate diversamente. I palchi attorno alla piazza sono strutture montate per l'occasione; le finestre e i balconi sono accordi con privati, con prezzi che nessun listino pubblico raccoglie.

La terza alternativa è non andare il giorno della corsa. Le prove si svolgono nei giorni precedenti, sono nella stessa piazza e con gli stessi cavalli, e la città in quei giorni è viva senza essere impraticabile.

Il quadro della città, con i musei e il Duomo, sta nella pagina su Siena; i dettagli dell'evento in quella sul Palio e il pavimento del Duomo nella storia sulle due finestre all'anno.

Indice

FAQ

Si paga per vedere il Palio di Siena?

No, non dal centro di Piazza del Campo, dove l'ingresso è gratuito. Si paga soltanto per i palchi montati attorno alla piazza e per le finestre e i balconi dei palazzi privati, che sono trattative con i proprietari e non biglietti ufficiali.

Quando si corre il Palio?

Due volte l'anno, il 2 luglio, Palio di Provenzano, e il 16 agosto, Palio dell'Assunta. Sono date fisse: in caso di rinvio per maltempo la corsa slitta al giorno successivo. L'organizzazione è del Comune di Siena.

Quante contrade corrono?

Dieci su diciassette a ogni corsa. Le sette che non hanno corso il Palio precedente di quella data partecipano di diritto, e le altre tre si sorteggiano: è il motivo per cui non tutte le contrade sono in pista lo stesso giorno.

Quanto dura la corsa?

Tre giri della piazza, a cavallo e senza sella. Prima c'è il Corteo Storico con oltre 600 figuranti, che parte da Piazza del Duomo nel primo pomeriggio: la parte lunga della giornata è quella, non la corsa.

A che ora bisogna entrare in piazza?

La pagina ufficiale non indica l'orario entro cui entrare né l'ora di chiusura dei varchi, e questo resta un buco. Chi vuole un posto in centro entra molte ore prima e mette in conto di restarci senza potere uscire.

Fonti (3)

  1. 13Comune di Siena · da ricontrollare entro il 2027-12-31
  2. 22 · 10 · 17Comune di Siena; doc 2 · da ricontrollare entro il 2099-12-31
  3. 3Comune di Siena · da ricontrollare entro il 2099-12-31

Aggiornato il 2026-09-03