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Regioni per vini DOCG, e le quattro che non ne hanno

Il Piemonte ha più vini DOCG di tutte le regioni, 19 dei 79 italiani nel 2026, davanti al Veneto con 14 e alla Toscana con 11. Quattro regioni non ne hanno nessuno: Valle d'Aosta, Liguria, Trentino-Alto Adige e Molise.

Il criterio: le DOCG nell'elenco del ministero

Il punteggio di una regione è il numero di vini DOCG che le attribuisce l'elenco ufficiale dei vini protetti del ministero dell'Agricoltura, aggiornato al 27 marzo 2026. La DOCG è il livello più alto delle denominazioni italiane, ed è l'unico che classifichiamo qui.

Il conto è nostro, fatto riga per riga su quell'elenco, perché il ministero non pubblica il totale come cifra. È anche il motivo per cui molte guide dicono ancora 76 o 77: ripetono un conteggio vecchio.

La classifica, tutte e venti le regioni

PosizioneRegioneVini DOCG, 2026
1Piemonte19
2Veneto14
3Toscana11
4Marche5
4Lombardia5
6Campania4
6Puglia4
6Friuli-Venezia Giulia4
9Lazio3
9Abruzzo3
11Emilia-Romagna2
11Umbria2
13Basilicata1
13Sicilia1
13Calabria1
13Sardegna1
nessunaValle d'Aosta, Liguria, Trentino-Alto Adige, Molise0

Se sommi la colonna ottieni 80, non 79. La differenza è il Lison, una DOCG che appartiene sia al Friuli-Venezia Giulia sia al Veneto e che si conta in tutte e due.

Quattro regioni a zero

Valle d'Aosta, Liguria, Trentino-Alto Adige e Molise non hanno nessun vino DOCG nel 2026; le altre sedici regioni ne hanno almeno uno. Per due delle quattro, Valle d'Aosta e Molise, è una casella vuota in più in uno schema che si ripete: sono anche le due regioni senza un sito UNESCO del Patrimonio mondiale, come racconta le regioni senza sito UNESCO.

Nessuna delle quattro è una regione senza vino. La DOCG è una menzione che i produttori chiedono e il ministero concede, e queste regioni fanno i loro vini protetti ai livelli sotto.

Tre regioni valgono più della metà

Piemonte, Veneto e Toscana insieme fanno più della metà dei 79 vini DOCG italiani. Sotto di loro la tabella scende a 5, e da lì nessuna regione ne ha più di una manciata.

Il primato piemontese è scritto anche nel paesaggio. I paesaggi vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato sono Patrimonio mondiale dal 2014: un sito seriale di cinque aree vitivinicole più un castello, con 10.789 ettari di core zone e 76.249 di buffer zone, sette volte tanto. Cucina e vino della regione stanno in mangiare in Piemonte.

L'Abruzzo, a metà classifica

L'Abruzzo ha tre vini DOCG: Colline Teramane Montepulciano d'Abruzzo, Terre Tollesi o Tullum e Casauria. La prima a salire di livello è stata Colline Teramane, con il decreto del 20 febbraio 2003, dopo 35 anni da DOC, dal 1968.

Si produce in 31 comuni della provincia di Teramo, da Atri a Tortoreto, con almeno il 90% di uve Montepulciano e al massimo il 10% di Sangiovese. Il Consorzio Tutela Vini d'Abruzzo riunisce 191 produttori e, oltre alle tre DOCG, tutela le DOC storiche Montepulciano d'Abruzzo, Trebbiano d'Abruzzo, Cerasuolo d'Abruzzo, Abruzzo e Villamagna.

La Calabria, in fondo alla tabella con una sola DOCG, è entrata nel gruppo con il Cirò Classico.

Dove sta la DOCG nella piramide

Nel 2026 l'Italia ha 522 denominazioni del vino: 79 DOCG e 332 DOC, che l'Unione europea raggruppa insieme come denominazioni di origine protetta, DOP, e 111 IGT, che tratta come indicazioni geografiche protette, IGP.

Una DOCG è quindi un nome su 522, circa uno su sette, per nostro conto. La piramide intera, e le regioni che guidano sulle DOC e sulle IGT, stanno in le denominazioni del vino e in vini DOP e IGP.

↑ Indice

FAQ

Qual è la regione con più vini DOCG?

Il Piemonte, con 19 dei 79 vini DOCG italiani nel 2026, davanti al Veneto con 14 e alla Toscana con 11. Le tre regioni insieme valgono più della metà di tutte le DOCG italiane. Seguono Marche e Lombardia, con 5 ciascuna.

Quanti sono i vini DOCG in Italia?

79 nel 2026, contati riga per riga sull'elenco ufficiale dei vini DOP del ministero dell'Agricoltura. Molte guide dicono ancora 76 o 77, che sono conteggi vecchi. Il ministero non pubblica il totale come una cifra unica.

Quali regioni non hanno vini DOCG?

Quattro su venti: Valle d'Aosta, Liguria, Trentino-Alto Adige e Molise. Le altre sedici ne hanno almeno uno nel 2026. Non vuol dire che lì non si faccia vino a denominazione: la DOCG è una menzione che i produttori chiedono e il ministero concede.

Che differenza c'è fra DOCG, DOC e IGT?

Sono tre livelli delle denominazioni del vino. Nel 2026 l'Italia ha 79 DOCG e 332 DOC, che per l'Unione europea sono entrambe DOP, e 111 IGT, che per l'UE sono IGP: in tutto 522 denominazioni.

L'Abruzzo ha vini DOCG?

Tre: Colline Teramane Montepulciano d'Abruzzo, Terre Tollesi o Tullum e Casauria. La prima è Colline Teramane, DOCG dal decreto del 20 febbraio 2003 dopo essere stata DOC dal 1968: si fa in 31 comuni della provincia di Teramo con almeno il 90% di uve Montepulciano.

Sezione e argomenti

Fonti (7)

  1. 1MASAF - Elenco alfabetico Vini DOP (PDF, agg. 27/03/2026) · da ricontrollare entro il 2027-06-30
  2. 279MASAF - Elenco alfabetico Vini DOP (PDF, agg. 27/03/2026) · da ricontrollare entro il 2027-06-30
  3. 316MASAF - Elenco alfabetico Vini DOP (PDF, agg. 27/03/2026) · da ricontrollare entro il 2027-06-30
  4. 479 · 332 · 111MASAF - Elenchi e disciplinari vini DOP e IGP; MASAF - Elenco alfabetico Vini DOP (PDF, agg. 27/03/2026); MASAF - Elenco alfabetico Vini IGP (PDF, agg. 19/05/2026) · da ricontrollare entro il 2027-06-30
  5. 5550 · 9,5 · 3.000MASAF - disciplinare pubblicato dal Consorzio Tutela Vini d'Abruzzo; Consorzio Tutela Vini d'Abruzzo · da ricontrollare entro il 2029-12-31
  6. 6191Consorzio Tutela Vini d'Abruzzo; doc 2 · da ricontrollare entro il 2027-12-31
  7. 710.789 · 76.249Ministero della Cultura - Ufficio UNESCO · da ricontrollare entro il 2099-12-31