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Alto Adige a tavola, lo speck e la mela IGP

Il prodotto bandiera della provincia di Bolzano è lo Speck Alto Adige IGP, nel registro UE dal 21 giugno 1996 con tre nomi registrati, e la Mela Alto Adige IGP la coltivano più di 6.000 famiglie contadine.

Lo speck ha tre nomi registrati

Lo Speck Alto Adige è registrato con tre nomi insieme, Speck Alto Adige, Südtiroler Markenspeck e Südtiroler Speck, e tutti e tre sono nel registro UE dal 21 giugno 1996. Il ministero lo mette fra i prodotti a base di carne.

La ragione sta nel censimento linguistico. Quello del 2024, con data di riferimento 30 settembre 2023, ha assegnato il 68,61% dei dichiaranti al gruppo tedesco, il 26,98% all'italiano e il 4,41% al ladino.

Sullo stesso scaffale, quindi, un'etichetta in italiano e una in tedesco possono indicare lo stesso prodotto. Le regole di affumicatura e stagionatura stanno nel disciplinare, che non è fra i documenti verificati per questo sito.

Mele, più di 6.000 famiglie

La Mela Alto Adige IGP, in tedesco Südtiroler Apfel g.g.A., la coltivano più di 6.000 famiglie contadine. Portano sul mercato più di sedici varietà certificate, fra cui Golden Delicious, Gala, Fuji e Granny Smith.

La registrazione è del 2005. Il sito del consorzio non dà ettari, tonnellate né una data di riconoscimento propria, quindi qui non compare nessuna cifra di produzione.

Val di Non è DOP, Alto Adige è IGP

Dall'altra parte del confine provinciale la Mela Val di Non, delle valli di Non e di Sole in Trentino, è una DOP registrata il 23 settembre 2003. La mela altoatesina, più giovane di due anni, è una IGP.

Stesso frutto, valli vicine, due sigle diverse. Cosa promette ciascuna sta in DOP e IGP, e le due province una accanto all'altra in Trentino o Alto Adige.

Nessuna DOCG nel bicchiere

Il Trentino-Alto Adige è una delle quattro regioni italiane senza vini DOCG nel 2026, con Valle d'Aosta, Liguria e Molise. Le altre sedici ne hanno almeno una.

È un dato su una categoria di etichetta, non un giudizio sul vino.

Leggere l'etichetta in negozio

Tutte e due le IGP portano il nome della provincia, Alto Adige o Südtirol, quindi l'etichetta ti dice la provincia ma non la valle.

Il resto in Alto Adige, Bolzano, natura e parchi in Alto Adige e sette giorni nelle Dolomiti.

↑ Indice

FAQ

Perché lo speck altoatesino ha tre nomi?

Perché la provincia è bilingue. Lo Speck Alto Adige IGP è registrato come Speck Alto Adige, Südtiroler Markenspeck e Südtiroler Speck, tutti dal 21 giugno 1996. Nel censimento linguistico 2024 il 68,61% dei dichiaranti è nel gruppo tedesco e il 26,98% in quello italiano.

La mela della Val di Non è la stessa dell'Alto Adige?

No. La Mela Val di Non è una DOP delle valli di Non e di Sole, in Trentino, registrata il 23 settembre 2003. La Mela Alto Adige è una IGP della provincia di Bolzano, del 2005. Provincia diversa, sigla diversa.

Quanti contadini coltivano le mele dell'Alto Adige?

Più di 6.000 famiglie contadine coltivano la Mela Alto Adige IGP, con più di sedici varietà certificate sul mercato, fra cui Golden Delicious, Gala, Fuji e Granny Smith. Il consorzio non pubblica ettari né tonnellate.

L'Alto Adige ha vini DOCG?

No. Il Trentino-Alto Adige è una delle quattro regioni italiane senza DOCG nel 2026, con Valle d'Aosta, Liguria e Molise. Sedici regioni su venti ne hanno almeno una.

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