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Salute ed emergenze: il 112 e cosa si paga

In Italia il 112 risponde a ogni emergenza ed è gratuito da qualunque telefono, anche senza SIM, mentre il ricovero è esente da ticket e il pronto soccorso non urgente no, con importi diversi da regione a regione.

Un numero, cinque servizi dietro

Il 112 è il Numero Unico Europeo per le Emergenze, e in Italia funziona con una Centrale Unica di Risposta che identifica chi chiama e dove si trova, poi passa la chiamata alla centrale di secondo livello giusta: Polizia di Stato, Carabinieri, Vigili del fuoco, Guardia costiera o soccorso sanitario.

L'operatore ti chiede tre cose: dove sei, che tipo di emergenza è, nome e cognome. Rispondere in quest'ordine fa guadagnare tempo, perché la posizione viene prima di tutto. Lo stato di attivazione regione per regione è in numeri di emergenza.

La chiamata passa quando nient'altro passa

Il 112 è gratuito da rete fissa e da cellulare, e si collega anche senza SIM, senza credito e con la tastiera bloccata. Non c'è un prefisso da comporre prima né un costo su nessuna tariffa.

Esistono anche due canali non vocali: il 112 Sordi per le persone sorde e l'app gratuita Where ARE U, che manda identità e posizione GPS e segnala che chi chiama non può parlare. Tutti e due vanno attivati prima di averne bisogno.

Ricovero, pronto soccorso e ticket

Il ricovero in ospedale è esente da ticket, e l'unica cosa che si paga è l'eventuale camera riservata. Gli accessi al pronto soccorso con codice non urgente pagano un ticket, come le visite specialistiche e la diagnostica prescritte dal medico.

Gli importi sono regionali, quindi una cifra valida in Lazio non vale in Lombardia. I farmaci di fascia A sono gratuiti salvo ticket, quelli di fascia C si pagano per intero.

La tessera europea, per chi ospiti

La TEAM dà a chi è assicurato nell'UE, in Islanda, Liechtenstein, Norvegia o Svizzera le cure medicalmente necessarie durante un soggiorno temporaneo, erogate direttamente dalle strutture pubbliche e convenzionate del SSN, gratis salvo il ticket regionale. È l'unico documento richiesto allo sportello.

Medicalmente necessario è più ampio di urgente: comprende le cure che servono per non dover tornare a casa prima, anche per una malattia cronica.

Dove la tessera si ferma

Restano fuori quattro cose: la sanità privata non convenzionata, le cure programmate, il soccorso e il rimpatrio, e le cure dentarie, che anche gli italiani pagano di norma. Le cure termali passano dal modello E112 o S2, non dalla tessera.

È lo spazio che copre un'assicurazione di viaggio. In montagna è la differenza fra un ricovero coperto e un elicottero da pagare. Cosa cambia e quando è in copertura sanitaria.

Indice

FAQ

Qual è il numero da chiamare per un'emergenza in Italia?

Il 112, per qualunque servizio. Una Centrale Unica di Risposta raccoglie la chiamata e la passa a Polizia, Carabinieri, Vigili del fuoco, Guardia costiera o soccorso sanitario: non scegli tu il servizio, racconti cosa succede. La prima domanda sarà dove ti trovi.

Il 112 si può chiamare senza credito?

Sì, ed è gratuito da rete fissa e da cellulare. Passa anche senza SIM, senza credito e con il telefono bloccato, quindi è l'unico numero che funziona quando il resto del telefono non funziona più.

Come si chiede aiuto se non si può parlare?

Ci sono due canali non vocali. Il servizio 112 Sordi è pensato per le persone sorde, e l'app gratuita Where ARE U manda alla centrale identità e posizione GPS e segnala che non puoi parlare. L'app richiede la registrazione, quindi va installata prima del viaggio.

Il pronto soccorso si paga?

A volte. Il ricovero ospedaliero è esente da ticket, ma gli accessi al pronto soccorso classificati come non urgenti lo pagano, e così le visite specialistiche e la diagnostica prescritte dal medico. Non c'è una tariffa nazionale: ogni regione fissa la sua.

In un'altra regione pago lo stesso ticket che a casa?

Non necessariamente, perché gli importi del ticket li decide ogni regione. Una cifra valida in Lazio non vale in Lombardia. Resta uguale ovunque la regola: ricovero esente, pronto soccorso non urgente e specialistica con ticket.

I farmaci in farmacia sono gratis?

Solo in parte. I farmaci di fascia A sono gratuiti salvo il ticket regionale, quelli di fascia C sono interamente a carico del paziente, residente o no. La tessera europea non cambia questa divisione.

Un ospite con la tessera europea è coperto in Italia?

Sì, per le cure medicalmente necessarie. Chi è assicurato in uno Stato UE, SEE o in Svizzera le riceve direttamente nelle strutture pubbliche e convenzionate del SSN mostrando la TEAM o il certificato provvisorio, gratis salvo il ticket regionale.

Cosa non copre la tessera europea?

Non è un'assicurazione di viaggio. Non paga la sanità privata non convenzionata, le cure programmate, il soccorso in montagna e il rimpatrio, e le cure dentarie restano di norma a pagamento come per gli italiani. Per le terme serve il modello E112 o S2.