La Festa dei Ceri di Gubbio cade il 15 maggio, data fissa, con la corsa che parte alle 18:00 e copre 4,3 chilometri fino alla Basilica di Sant'Ubaldo sul Monte Ingino.
Una data fissa che il calendario nazionale ignora
15 maggio, sempre, indipendentemente dal giorno della settimana. Non slitta al fine settimana e non si sposta per il maltempo, ed è questa la prima cosa da sapere per chi vuole andarci.
Per la legge 2602 del 1949 il 15 maggio è un giorno feriale come un altro. Le festività civili nazionali sono 1 e 6 gennaio, 25 aprile, il lunedì dopo Pasqua, 1 maggio, 2 giugno, 15 agosto, 1 novembre, 8 dicembre, 25 e 26 dicembre.
La conseguenza pratica è chiara: se il 15 maggio cade di mercoledì, ti serve un giorno di ferie. Nessun ponte ti verrà incontro, nessun datore di lavoro fuori dall'Umbria considera quella data diversa dalle altre.
4,3 chilometri in salita con tre macchine di legno
La corsa parte alle 18:00 dopo la benedizione del Vescovo e arriva alla Basilica di Sant'Ubaldo, in cima al Monte Ingino. Sono 4,3 chilometri, con la parte finale tutta in salita.
Ci sono due soste di circa quindici minuti, la prima in fondo a via Cairoli e la seconda all'imbocco di Piazza Grande. Sono i due punti in cui, se sei arrivato tardi, riesci ancora a vedere qualcosa da vicino.
I Ceri restano tutto l'anno nella Basilica di Sant'Ubaldo e scendono in città per la festa; le statuette dei tre santi si custodiscono invece nella chiesa di San Francesco della Pace e si montano sopra il giorno stesso.
Non è una gara e nessuno sorpassa
Il sorpasso non esiste, e i tre Ceri arrivano sempre nello stesso ordine in cui sono partiti: Sant'Ubaldo con i muratori, San Giorgio con i commercianti, Sant'Antonio con i contadini.
È il punto che confonde chi arriva credendo di vedere una corsa di velocità. La riuscita si misura su un'altra scala: portare il Cero il più verticale possibile, senza cadute e senza pendute, in mezzo alla folla e in salita.
Detto altrimenti, non c'è un risultato da controllare la sera. C'è una prestazione collettiva valutata da chi la conosce, e questo cambia il modo in cui la si guarda: si guardano i portatori, non il traguardo.
Come si organizza una giornata il 15 maggio
Il centro di Gubbio quel giorno è chiuso al traffico e pieno. Chi arriva in auto parcheggia fuori e sale a piedi, e chi conta di trovare posto in centro nel pomeriggio non lo trova.
La finestra utile va dalla mattina, quando si montano i Ceri e la città è già in movimento, alla sera. Se hai una sola parte da scegliere, la sosta di Piazza Grande prima dell'ultima salita è quella con il rapporto migliore fra attesa e cosa vedi.
Chi vuole essere in cima all'arrivo deve salire in anticipo e restarci: il Monte Ingino il 15 maggio non è un posto in cui si arriva all'ultimo momento, e la discesa dopo la festa avviene con il buio.
Perché una festa senza classifica dura da secoli
Una corsa in cui l'ordine di arrivo è deciso in partenza non ha bisogno di un pubblico che tifi per un risultato, e infatti a Gubbio la festa non ha una dimensione competitiva verso l'esterno.
Questo la rende difficile da raccontare in una guida e facile da fraintendere. Non si compra un biglietto, non c'è una tribuna con il posto numerato, non c'è nulla da prenotare: c'è una città che quel giorno smette di fare tutto il resto.
Il quadro delle feste umbre e delle altre date fisse dell'anno sta nella pagina sull'Umbria e in quella sui giorni festivi.
FAQ
Quando è la Festa dei Ceri di Gubbio?
Il 15 maggio è un giorno festivo?
Chi vince la corsa dei Ceri?
Quanto dura la corsa?
Dove stanno i Ceri il resto dell'anno?
Fonti (2)
- 14,3La Festa dei Ceri - Gubbio; doc 2 · da ricontrollare entro il 2099-12-31
- 2Camera dei Deputati · da ricontrollare entro il 2029-12-31
Aggiornato il 2026-09-03
