Nel 2025 il Parmigiano Reggiano ha prodotto 4,191 milioni di forme per 3,962 miliardi di euro al consumo, metà venduti all'estero, mentre il Grana Padano ha fatto 6.053.6903 forme, il volume più alto fra le DOP casearie italiane, e ne ha esportato circa il 45%.
Due numeri, due mestieri diversi
Il Parmigiano fa 4,191 milioni di forme contro le 6.053.6903 del Grana, e punta di più sul valore e sul compratore straniero. Il Grana fa quasi una volta e mezza le forme del Parmigiano e ne tiene in Italia una parte più grande.
Sono le due DOP che trovi una accanto all'altra al banco di qualunque supermercato, con prezzi diversi. Le cifre dei due consorzi spiegano perché: una vende rarità, l'altra vende quantità.
Il Parmigiano, provincia per provincia
Nel 2025 la produzione di Parmigiano Reggiano ha toccato 4,191 milioni di forme, il 2,7% in più del 2024, circa 168.0001 tonnellate. Il Consorzio divide il totale per provincia, e la divisione non è uniforme.
Parma ha fatto 1.391.0001 forme, Reggio Emilia 1.242.0001, Modena 918.0001, Mantova 524.0001 e Bologna 115.0001. Le due province del nome valgono ben più di metà del totale, Mantova, che è lombarda, produce più di quattro volte Bologna, e il capoluogo di regione è un produttore piccolo.
3,96 miliardi al consumo, metà fuori
Il Consorzio stima il giro d'affari al consumo del Parmigiano Reggiano in 3,962 miliardi di euro per il 2025, con l'export al 50,5%2 delle vendite, pari a 74.9802 tonnellate. Più di un euro su due speso per questo formaggio, oggi, viene speso fuori dall'Italia.
È un valore misurato alla cassa, non quello che incassano i caseifici. La DOP, registrata nell'UE dal 21 giugno 1996, è la prima fra quelle agroalimentari italiane per giro d'affari.
Il Grana: più forme, meno estero
Il Grana Padano ha prodotto 6.053.6903 forme nel 2025, il 7,4% in più del 2024, circa 236.1803 tonnellate: è la DOP casearia italiana con il volume più alto. Il Consorzio conta 1343 caseifici, 1213 aziende produttrici e 3.3763 stalle che conferiscono il latte.
Le forme esportate sono state circa 2,764 milioni, circa il 45% della produzione. Il Grana cresce quasi tre volte più in fretta del Parmigiano in volume, e continua a vendere la maggior parte in casa.
Attenzione alla base delle percentuali
Il 50,5%2 del Parmigiano è una quota delle vendite, il 45% del Grana una quota delle forme prodotte. Messe accanto suggeriscono un distacco, ma il confronto onesto è sulla direzione dei due mestieri, non sui decimali.
Alcuni articoli danno per il Grana un export sopra il 50%, perché calcolano la quota sulle forme marchiate invece che su tutto il prodotto. È un buon motivo per chiederti sempre su quale base è fatta una percentuale che leggi.
Entrambi stanno fra le 1745 DOP agroalimentari italiane registrate nell'UE a settembre 2026, su 3305 prodotti che comprendono anche 1565 IGP. Con quei 3305 l'Italia è il primo paese dell'Unione per nomi alimentari protetti, davanti alla Francia con 2827 e alla Spagna con 2297.
Le forme in banca: quello che non possiamo confermare
I dati dei consorzi usati qui non parlano di formaggio tenuto dalle banche come garanzia dei prestiti, e non abbiamo una fonte verificata sulla pratica come funziona oggi. La storia la sentirai raccontare spesso in Emilia: il caseificio dà in pegno le forme che stagionano e ottiene credito mentre il formaggio matura.
Non abbiamo confermato quali banche lo facciano ancora, a che condizioni, con quante forme. Invece di stampare un numero preso da un articolo di colore, qui lasciamo la casella vuota finché non c'è una fonte, e quando ci sarà il numero arriverà con la sua data.
Una cosa i numeri la mostrano: un prodotto che vale 3,962 miliardi l'anno al consumo e resta in magazzino per mesi è esattamente il tipo di bene che una banca guarda con interesse. Per questo la storia suona credibile anche senza fonte.
Al banco
Il nome sulla crosta è la DOP, e ognuno dei due consorzi pubblica i suoi dati di produzione da una sola fonte primaria. Le cifre qui sopra sono loro, riferite al 2025, senza un controllo indipendente che siamo riusciti ad aprire.
I due formaggi hanno le loro schede in Parmigiano Reggiano e Grana Padano, la regione in mangiare in Emilia-Romagna e il sistema europeo in DOP e IGP.
FAQ
Quante forme di Parmigiano Reggiano si fanno in un anno?
Vende di più all'estero il Parmigiano o il Grana Padano?
È vero che le banche tengono il Parmigiano in pegno?
Il Grana Padano è la DOP casearia più grande d'Italia?
Sezione e argomenti
Fonti (7)
- 14.190.000 · 168.000Consorzio del Formaggio Parmigiano Reggiano · da ricontrollare entro il 2027-06-30
- 23.960.000.000 · 50,5% · 74.980Consorzio del Formaggio Parmigiano Reggiano · da ricontrollare entro il 2027-06-30
- 36.053.690 · 236.180 · 134Consorzio per la Tutela del Formaggio Grana Padano · da ricontrollare entro il 2027-06-30
- 42.760.000 · 45%Consorzio per la Tutela del Formaggio Grana Padano · da ricontrollare entro il 2027-06-30
- 5330 · 174 · 156MASAF - Elenco DOP e IGP prodotti agricoli (PDF, agg. 11/06/2026); Commissione europea - DG AGRI, registro eAmbrosia · da ricontrollare entro il 2027-06-30
- 6MASAF - Elenco DOP e IGP prodotti agricoli (PDF, agg. 11/06/2026); Commissione europea - DG AGRI, registro eAmbrosia; Consorzio del Formaggio Parmigiano Reggiano · da ricontrollare entro il 2099-12-31
- 7Commissione europea - DG AGRI, registro eAmbrosia · da ricontrollare entro il 2027-06-30
